«Con le spalle al muro, non abbiamo reagito»
Il vice allenatore Panciroli analizza la bruciante sconfitta del Conad a Mondovì, ad Alessano urge una reazione immediata
«I padroni di casa sono partiti di grinta in un palazzetto caldissimo e ci hanno messo con le spalle al muro: purtroppo noi non siamo riusciti a reagire ma nulla è compromesso, siamo ancora quarti e decisi a rifarci domenica prossima ad Alessano».
A fare l’analisi puntuale della situazione della Conad Volley Tricolore all’indomani della settima di campionato è il vice allenatore Alberto Panciroli. La sconfitta per 3-0 contro Mondovì brucia, «il morale al rientro da queste partite è sempre sottoterra», confessa il Pancio, ma la volontà è quella di imparare dai propri errori cercando il riscatto immediato.
Sorpassata in classifica da Spoleto grazie ai tre punti scippati a Lagonegro, la Conad rimane quarta a 11 punti parimerito con Livorno, inseguita da Macerata e Santa Croce a quota 10, e si prepara ad affrontare la trasferta contro la quartultima Alessano con il coltello fra i denti. L'appuntamento è alle 18 di domenica in streaming su Sportube.
«Fin dalle prime giornate questo campionato ci ha insegnato che nessuno ti regala nulla – commenta il prof –. Tutte le squadre sono attrezzate per fare punti, quindi dovremo rimetterci subito al lavoro per arrivare ad Alessano nelle migliori condizioni. L’amaro in bocca è forte ma deve servire per continuare con maggior determinazione».
Sulla disfatta di Mondovì, dove solo l’opposto Bellei è riuscito ad arrivare in doppia cifra, Panciroli aggiunge: «Abbiamo balbettato in ricezione fin dall’inizio senza riuscire a imporci in battuta, così il cambio palla è stato messo in difficoltà. Quando le cose non vengono ci si innervosisce e questo non ci ha permesso di sfruttare appieno i momenti in cui siamo riusciti ad agganciarli. Il merito questa volta va agli avversari, a noi sta reagire di squadra lavorando sodo». —
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