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«La Bagnolese è passata dall’inferno al paradiso»

Luca Cavazzoni
«La Bagnolese è passata dall’inferno al paradiso»

Il tecnico rossoblù Claudio Gallicchio ha festeggiato nella trasferta di Bussetto il terzo successo in otto giorni

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bagnolo

È una Bagnolese in grande spolvero quella che è stata capace di centrare ben tre successi di fila in appena otto giorni.

Tra campionato di Eccellenza e Coppa Italia, i rossoblù hanno steso nell'ordine il Felino, l'Agazzanese e il Pallavicino. Quest'ultimo è stato l'hurrà più recente, con i ragazzi di Claudio Gallicchio che hanno appena espugnato il Cavagna di Busseto.

«Siamo passati da una settimana d’inferno - rimarca mister Gallicchio - a una settimana di paradiso. Tre vittorie di fila sono tanta roba, con nel mezzo il passaggio del turno in Coppa Italia. Ma sia ben chiaro, non mi deprimevo prima come non mi esalto adesso».

Vittorie come queste alimentano il morale in modo molto positivo.

«Se dovessimo mollare anche solo per un attimo, sappiamo che pagheremmo a caro prezzo ogni nostra minima distrazione. C’è sempre da lavorare, ma sono fiducioso perché ho a disposizione un gruppo unito e forte. La strada intrapresa è quella giusta, ma dobbiamo insistere per cercare continuamente di migliorare».

Con il Pallavicino c’è stato anche da soffrire.

«Busseto è campo difficile, il terreno di gioco poi non ci ha aiutati. Elementi bravi a giocare come ad esempio Covili non erano quindi nelle condizioni per fare del loro meglio, però abbiamo corso pochi rischi. L’importante era non commettere errori, per impedire al Pallavicino di farci male con delle ripartenze. Questo è un altro aspetto positivo della mia squadra, cioè la capacità di capire il tipo di partita e di riuscire a calarcisi pure nel contesto».

Viste le tante occasioni avrebbe potuto starci anche poteva starci un punteggio più ampio?

«C’erano le possibilità per chiuderla prima, ammetto anche io che avrei sperato di poterlo fare. C’era però anche da non sbilanciarsi troppo, dato che a livello di forze abbiamo pagato gli impegni ravvicinati. Compresa l'infrasettimanale di Coppa Italia, non ho potuto più di tanto far ruotare i ragazzi. Eravamo pronti a pagare questi sforzi alla distanza, ma siamo stati bravi a giocare da squadra importante che voleva centrare comunque i tre punti».

Dove potete arrivare?

«Io so che tipo di squadra siamo, lo vado ripetendo da sempre ai ragazzi. Siamo una squadra importante, che può togliersi delle soddisfazioni. A cosa possiamo realmente ambire non sono in grado di dirlo, però possiamo di certo dare fastidio a qualsiasi tipo di avversario».

Il futuro della Bagnolese passa anche da settimane come questa appena trascorsa?

«Non inganni la classifica del Pallavicino, quella che abbiamo colto a Busseto è una vittoria molto importante. Queste sono le soddisfazioni che intendo cercare sempre di raggiungere quindi anche questo successo mi rende felice». —





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