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«Stiamo andando bene ma rimaniamo sul mercato»

Andrea Munari
«Stiamo andando bene ma rimaniamo sul mercato»

Marco Arturo Romani, vice presidente della Reggiana, indica gli obiettivi «Una seconda punta che affianchi Zamparo, un terzino e un portiere under»

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Tre vittorie consecutive, terzo posto in classifica e ora Marco Arturo Romano vice presidente e responsabile dell’area tecnica della Reggio Audace inizia a vedere finalmente quella squadra che aveva in mente fin dall’estate: «Si cominciano a vedere le nostre qualità – afferma l’ingegnere frusinate –, ora dobbiamo continuare su questa strada».

Domenica era al freddo a Sasso Marconi, ma ne è valsa la pena.

«È stata una giornata molto positiva. La squadra ha disputato un’ottima partita, giocando con autorità e conquistando i tre punti, quindi credo che una giornata migliore non ci potesse essere. Abbiamo messo in mostra per tutti i novanta minuti le nostre qualità, giocando con autorevolezza».

Era questa la Reggio Audace che si immaginava fin dall’estate?

«Sì, i giocatori stanno iniziando a mettere sul campo quelle che sono le loro qualità e infatti i risultati, insieme alle prestazioni sempre più convincenti stanno iniziando ad arrivare. Non abbiamo però intenzione di stare a cullarci sugli allori e siamo sempre attenti sul mercato alla ricerca di qualcosa che possa far fare alla squadre un’ulteriore salto di qualità».

Anche mister Antonioli è apparso più rilassato.

«Ci siamo confrontati spesso nelle ultime settimane. Quando le cose non vanno bene è normale finire al centro delle critiche, sopratutto a Reggio dove c’è una grande passione».

Da Modena iniziano a temere questa Reggio Audace?

«Sono convinto che qualche timore inizino ad averlo. Sono molto forti e hanno avuto quasi un anno per allestire la squadra e questo non è un fattore secondario. Ora però credo che stiano iniziando a rispettarci di più, perché stiamo finalmente dimostrando di essere una squadra forte».

Era solo questione di tempo per vedere la vera Reggio Audace?

«La partenza in ritardo purtroppo inizialmente si è fatta sentire. L’abbiamo ripetuto spesso, ma è così. Il ritardo all’inizio della stagione si è fatto sentire però ora si stanno iniziando a raccogliere i frutti. Comunque non esaltiamoci troppo. In questo momento dobbiamo mantenere equilibrio».

Un filotto di vittorie arrivato dopo le sue parole dure in sala stampa.

«Forse è un caso, ma il mio intento era dare una scossa e queste tre vittorie sono qui a testimoniare che forse ci sono riuscito. Sono convinto che in una società di calcio quando le cose non vanno nel verso giusto serva che qualcuno dia una scossa per invertire la rotta».

Questa serie di vittorie è una piccola rivincita anche per voi dell’area tecnica che eravate stati messi in discussione?

«Abbiamo sempre lavorato al massimo per allestire una rosa competitiva. Certo probabilmente abbiamo commesso degli errori e stiamo pensando a come correggerli, però tutti vogliamo ottenere dei risultati importanti. Tito Corsi è molto legato a questa città, ha moltissima esperienza e vuole portare in alto i granata. Io credo nei progetti a medio-lungo termine e se sono venuto a Reggio è per fare qualcosa di importante, perché in questa città di respira calcio e si sente che tutti hanno voglia di calcio. Nei tifosi e negli addetti ai lavori vedo uno spirito costruttivo molto positivo. Noi dal canto nostro stiamo già lavorando sia per il mercato di questa stagione sia per il prossimo anno».

Sul mercato avete individuato qualcosa?

«Stiamo lavorando e abbiamo ben chiari quelli che sono i nostri obiettivi: una seconda punta in grado di giocare con Zamparo, sperando comunque che tutti i nostri attaccanti si sblocchino, un terzino sinistro e un portiere under».

Si aspettava uno Zamparo così?

«Sta facendo uno splendido campionato. Io e Corsi abbiamo insistito molto per averlo perché è molto bravo e soprattutto è giovane rispetto agli altri attaccanti che erano sul mercato, visto che ha appena compiuto 24 anni. Ci sono però altri giocatori che mi hanno positivamente impressionato come Cigagna e Osuji. Sono un po’ di spiaciuto per questa alternanza tra Spanò e Rozzio perché sono entrambi molto forti, ma la stagione è lunga e avranno modo di giocare».

Tra due domeniche c’è il derby, prima però serve pensare all’Oltrepovoghera.

«Non dobbiamo farci distrarre. Domani sarò a Reggio per stare vicino alla squadra e dobbiamo pensare una partita alla volta. Sulla carta la prossima giornata è favorevole a noi visto che il Modena andrà a Pavia e se i nostri avversari dovessero perdere punti dovremo essere bravi a non farci sfuggire l’occasione». —



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