«Con l’Agazzanese sarà la prima sfida di un ciclo di fuoco»
L’intervistaSono numeri importanti quelli della Correggese. Al momento i biancorossi in tredici partite giocate hanno messo a segno dodici vittorie e un solo pareggio. Hanno la miglior difesa con...
L’intervista
Sono numeri importanti quelli della Correggese. Al momento i biancorossi in tredici partite giocate hanno messo a segno dodici vittorie e un solo pareggio. Hanno la miglior difesa con dodici reti subite e il miglior attacco con trentaquattro realizzate. Decisamente non male il rendimento della squadra che a oggi si trova con un vantaggio di dodici punti dall’Agazzanese.
Ma c’è anche una macchia nera: l’eliminazione dalla Coppa Italia.
«Lo sappiamo - commenta il centrocampista Andrea Landi - e ne siamo molto dispiaciuti perché avremmo voluto arrivare fino in fondo. Ci abbiamo provato in lungo e in largo ma siamo andati sotto di una rete dopo neanche un minuto dall’inizio della partita e non siamo più riusciti a recuperare. Peccato ma anche onore al Fiorano che ha giocato meglio ed è andata avanti».
Per cui ora tutte le vostre forze sono tutte per il campionato.
«Esatto. Un campionato che nonostante si sia in vetta presenta insidie ad ogni angolo. Ad inizio stagione pensavo fosse difficile ma non così insidioso. Ogni partita è da giocare con grande attenzione, determinazione e basta un nonnulla per sbagliare. Non avendo mai giocato in Eccellenza credevo avesse un tasso tecnico molto diverso rispetto alla D ed invece è piuttosto alto. Logico che si sta parlando di due categorie diverse e cambiano tante situazioni ma l’Eccellenza è proprio un bel campionato».
Domenica andrete in casa dell’ Agazzanese, seconda della classe.
«Non dobbiamo guardare il fatto che sia seconda, ma che sarà una battaglia. Arriva da una sconfitta e davanti ai suoi tifosi sarà agguerrita più che mai. Poi contro la prima, si gioca sempre con un piglio ed una voglia diversa per cui bisognerà stare molto attenti e seguire le indicazioni del mister perché altrimenti potremmo rischiare».
Diciamo che con l’Agazzanese inizierà un finale di andata impegnativo.
«Proprio così perché avremo prima loro poi andremo a Felino, avremo il Fiorano in casa e all’ultima andremo a Colorno. Saranno quattro partite complicate nelle quali dovremo dare continuità a quello che stiamo facendo senza guardare chi si avrà di fronte. Fare punti e affrontare tutti come se fossero delle finali. Le somme in ogni caso non si tirano mai alla fine del girone di andata, ma soltanto a maggio».
Una vittoria contro l’Agazzanese sarebbe un altro bel passo in avanti.
«Non andremo là per non cercare di vincere. Loro cercheranno di metterci in difficoltà come fanno tutte. Domenica con la Solierese siamo riusciti a sbloccare il risultato sul finale del primo tempo, contro il Nibbiano abbiamo faticato. Nessuna avversaria è da sottovalutare. Siamo in un campionato dove tutte sono attrezzate e vincere non è semplice. Mi auguro che sarà una bella partita visto che l’Agazzanese gioca bene palla, è brava sulle palle inattive e si muove bene. In campo ci saranno due squadre tecniche e vedremo cosa ne uscirà. In questo caso non posso fare previsioni perché sono troppe le insidie in una partita di vertice». —
MABI
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