Dopo 20 anni Guastalla ritrova un settore giovanile completo
La storica società della Bassa salvata e rilanciata dalla Saturno Calcio Allestite squadre per ogni categoria, come negli anni ’90, dai pulcini alla juniores
GUASTALLA. Sono passati vent’anni o forse di più da quando il Guastalla Calcio ha presentato per l’ultima volta un settore giovanile completo di ogni squadra. Si parla di anni Novanta. E dopo stagioni travagliate, ecco che per l’anno calcistico 2018/2019 il Guastalla può vantare un nuovo settore giovanile presentando tutta la trafila completa: dai pulcini 2010, alla juniores per poi giungere alla prima squadra.
Un obiettivo non scontato se si pensa che la storica società ha rischiato di scomparire, salvata in extremis dall’intervento della vicina U.S. Saturno che ha risollevato le sorti del leone rossoblù, malconcio sia dal punto di vista economico che tecnico. La volontà dei dirigenti della Saturno era però ridare a Guastalla il blasone perduto.
Guastalla- Saturno, un sodalizio sempre auspicato ma mai formalmente raggiunto fino a due anni fa quando la società dell’oratorio di Pieve ha accettato di rilevare i cugini.
cambio di rotta
Ci sono voluti due anni e la passione della nuova dirigenza, capeggiata dal direttore sportivo Manuele Rabbi, per restituire al paese un settore giovanile di tutto rispetto.
Stagione calcistica iniziata a gonfie vele che conferma i numeri di quelle precedenti: sono diciotto le squadre nell’orbita Guastalla se consideriamo le collaborazioni con Saturno Calcio, cui è affidata la scuola calcio Gino Masini per i più piccoli, e quella con il Boretto ove gli iscritti sono circa una cinquantina. Di queste sono dieci quelle che giocano difendendo gli storici colori del Guastalla in giro per la provincia.
Giovanissimi 2004 e Allievi 2002 sono impegnati nei rispettivi campionati per accedere alle fasi regionali, un traguardo che anni e anni fa era considerato l’obiettivo minino per le compagini rossoblù, e che oggi diventa il modo migliore per esportare Guastalla in giro per la regione. «Siamo lontani dai tempi del mitico Guastallone, siamo ai primi passi di un movimento calcistico che vuole crescere e migliorare in continuazione», dice il ds Rabbi.
GLI IMPIANTI SPORTIVI
Sono tre gli impianti sportivi utilizzati: i campi dell’oratorio di Pieve, storica sede di tutta la cantera guastallese; gli impianti Aics dedicati a juniores e Prima Squadra e l’impianto sportivo di San Rocco, ove si allenano Giovanissimi ed Allievi.
Se i numeri sono importanti non va di certo trascurata la qualità, soprattutto quella dell’intero staff tecnico, composto da allenatori, preparatori fisici e preparatori dei portieri. Direttore d’orchestra è già da qualche anno Rabbi, guastallese di adozione. Da questa stagione accanto al ds opera il responsabile delle compagini Pulcini ed Esordienti, Dario Alberini, che si occupa in prima persona degli aspetti tecnico/organizzativi di tutte le squadre.
scuola calcio elite
Prossimo obiettivo della dirigenza è riuscire a diventare Scuola Calcio Elite con il riconoscimento ufficiale da parte della Figc. «I requisiti sembrano esserci tutti - dicono dalla sede di via Pieve - e per il nostro settore giovanile sarebbe un ulteriore riconoscimento del buon lavoro fatto fin qui».
Ma non basta. Per crescere ancora deve fare la propria parte anche la prima squadra, impantanata nel fango della Seconda Categoria,(la squadra attualmente è quarta a quattro punti dalla vetta). Il solco per lavorare bene e garantire il futuro al Guastalla Calcio sembra ora così tracciato, anche se l’ultima parola la darà soltanto il campo. —
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