Salta l’incontro con la Curia i Piazza non lasciano i campi
Disdetto l’appuntamento dal notaio, ora si guarda all’udienza prefallimentare Spunta il caso tornelli: il Comune pagherà per le inadempienze della Ac Reggiana
Definirlo un colpo di scena sarebbe eccessivo. Viste le premesse, la vera sorpresa sarebbe stata se l’incontro tra la Ac Reggiana 1919 e la diocesi si fosse svolto sul serio.
Ieri era in calendario l’incontro tra le due parti, davanti al notaio, per risolvere il contratto che consente alla società dei coniugi Piazza, ora in liquidazione, di utilizzare i campi di via Agosti. Incontro, che dopo essere stato annunciato a più riprese e sempre posticipato, è saltato anche ieri per indisponibilità della Ac Reggiana 1919.
Da questa estate i Piazza si dicono disponibili a concedere l’uso di un piano della sede di via Mogadiscio e dei campi alla Reggio Audace. Ma alle parole non sono mai seguiti i fatti. Nel frattempo la società di Luca Quintavalli ha trovato una nuova sede, in via Gilioli Valle, mentre la squadra per allenarsi continua a girovagare tra Masone e Rivalta.
LA PALLA AL GIUDICE
L’impressione è che tutto sia rimandato al 4 dicembre, quando si svolgerà l’udienza, cosiddetta prefallimentare, per discutere dell’istanza di fallimento presentata da un ex dipendente della Reggiana. Altri creditori sono alla finestra.
Se il giudice dovesse dichiarare il fallimento subentrerebbe un curatore, che a quel punto potrebbe risolvere il contratto d’affitto con la curia.
CI RIMETTONO I REGGIANI
E a proposito di istanze di fallimento anche il Comune di Reggio potrebbe valutare di presentarla. Il motivo? Il consiglio comunale nel 2010 aveva sottoscritto una fideiussione per consentire alla Reggiana di poter perfezionare un mutuo per installare i tornelli allo stadio Giglio ed adempiere agli obblighi imposti dal decreto Pisanu del 2007. Il Comune si impegnò per 10 anni fino alla completa estinzione del mutuo di 300mila euro. Le opposizioni votarono contro. Giacomo Giovanni, allora nella Lega Nord, disse che la Reggiana era in difficoltà e c’erano voci di trattartive in corso, dunque, disse, «sarebbe più saggio attendere l’esito delle trattative in corso».
La Reggiana ha pagato regolarmente le rate fino allo scorso luglio, quando ha interrotto i pagamenti. A quel punto Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha escusso la fideiussione, del valore di 74mila euro. A darne l’annuncio l’assessore Daniele Marchi in occasione della presentazione della variazione di bilancio in commissione consiliare.
Non si tratta delle uniche somme che il Comune ha speso in questi anni per il “Mapei Stadium - Città del Tricolore”. L’ente locale si è infatti fatto carico anche di realizzare i sistemi di pre-filtraggio della Curva Nord, per un valore di 52mila euro, come emerso nel febbraio 2017 da un accesso agli atti della consigliera d’opposizione Cinzia Rubertelli
Vecchi contro i piazza
Ieri il sindaco Luca Vecchi ha commentato così questa vicenda su Facebook: «C’è stato il tempo in cui volavano insulti al sottoscritto. Abbiamo sempre mantenuto serietà e dignità. Adesso ci dobbiamo far carico di dover pagare anche i loro debiti. Ogni altro commento e’ superfluo ma la notizia va data, per dovere di trasparenza e perché tutti devono sapere». —
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