La Grissin Bon sconfitta in casa da Pistoia: squadra contestata
I toscani trovano all'ultimo secondo il canestro della vittoria: finisce 82-84 e fanno sprofondare i biancorossi in fono alla classifica
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REGGIO EMILIA. La Grissin Bon sconfitta di misura in casa da Pistoia. I biancorossi, sotto per tutta la partita, hanno rimontato nell’ultimo quarto fino a raggiungere gli ospiti sul risultato di 80 pari. All’ultimo respiro i toscani hanno però trovato il canestro della vittoria con Kerron Johnson.
Una sconfitta molto pesante, che ha scatenato la contestazione dei tifosi nei confronti della squadra e dell'allenatore Devis Cagnardi.
Il ds Alessandro Frosini a fine gara si è confrontato con i tifosi, gli Arsan, e poi ha commentato questo difficile momento. "C'è grande frustrazione per la sconfitta e per come vanno le cose, non riusciamo a mettere ordine a questa squadra, la partita è stata difficile, anche a livello mentale. I ragazzi però hanno dato tutto quello che avevano".
Il coach Devis Cagnardi a fine gara ha difeso la squadra: “Siamo partiti molto contratti. La squadra fa molto fatica in fase relativa. Non ho però visto giocatori che hanno mollato. In questo momento manca la fiducia”. Ora arriva la sosta. "Uno stop che ci voleva: ne avevamo bisogno".
La cronaca
Buono spunto iniziale della Grissin Bon, con Aguilar in grande spolvero che firma sette dei primi nove punti dei suoi e spinge Reggio al primo abbrivio: 9-4 al 3'. Pistoia però resta solida e in breve impatta facendo vedere che è presente nel match. Successivamente una «bomba» di Severini, doppiata da quella di Johnson, permette agli ospiti di mettere la freccia in finale di quarto: 13-19.
Nel secondo aprono bene i biancorossi grazie a un volitivo Aguilar, ma in difesa si palesano i soliti problemi. Per di più l'Oriora colpisce con precisione chirurgica pervenendo all'intervallo lungo sopra 32-40. Al ritorno dall'intervallo lungo i toscani sono più pronti e si prendono la doppia cifra di margine, la Pallacanestro Reggiana fa fatica a trovare giocate efficaci in attacco e si affida a iniziative estemporanee, che non incidono sull'inerzia del confronto.
Poi due «bombe» consecutive di Mussini scaldano il pubblico e quando Ledo piazza la terza, la Grissin Bon arriva a -5 costringendo il tecnico toscano Ramagli,a rifugiarsi in time-out. Goccia dopo goccia Reggio si riavvicina e al 5' la partita è riaperta: 69-71.
Pistoia ritrova però inerzia tornando a +7, ma il talento di Ledo vola sopra tutto e a 18 secondi dalla fine è parità (82-82) con l'Oriora a giocarsi l'ultimo pallone. Kerron Johnson si gioca contro uno contro uno contro Mussini, nessuno dei compagni aiuta il giovane reggiano e per l'americano è facile segnare il canestro della vittoria
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