Cagnardi difende la squadra «Ci ha provato fino alla fine Ma è molto tesa e contratta»
Il coachAltra serata triste per Devis Cagnardi, la cui posizione ora è messa in discussione dalla tifoseria che per altro non ha gradito nemmeno l’atteggiamento dei giocatori. Il coach biancorosso ha...
Il coach
Altra serata triste per Devis Cagnardi, la cui posizione ora è messa in discussione dalla tifoseria che per altro non ha gradito nemmeno l’atteggiamento dei giocatori. Il coach biancorosso ha puntato il dito soprattutto sull’aspetto emotivo e sull’apporto insufficiente di Riccardo Ledo che nei suoi piani dovrebbe essere il trascinatore della squadra. «Non c’era bisogno di questa partita per sapere che siamo in un momento di sofferenza. Abbiamo giocato molto tesi, contratti. Abbiamo fatto cose discrete ma non siamo riusciti a concretizzare. Senza Butterfield abbiamo bisogno che Ledo si sblocchi e lo faccia fin dall’inizio e non solo nel finale. È l’unico realizzatore che ci è rimasto. Abbiamo sbagliato anche tanti tiri liberi e questo è un altro segnale evidente dello spirito con cui stiamo giocando in questo momento».
Cagnardi però vuole trovare anche qualcosa di positivo: «Nel secondo tempo abbiamo avuto due sprazzi ma non sono bastati. Non ho però visto la squadra disunirsi nei momenti più difficili, i ragazzi han provato fino all’ultimo a vincerla».
Il problema è principalmente la difesa?
«Dobbiamo migliorarla ma in casa il problema principale è che non va l’attacco, perché se non segni, ti sembra di non essere in ritmo».
Cosa manca alla Grissin Bon?
«La squadra va aggiustata negli esterni. Serve gente che faccia canestro. Ledo ha fatto fatica all’inizio ma senza Butterfield bisogna che lui si accenda dal primo minuto. Se viene fermato dagli avversari o se si limita da solo, per noi è dura».
Chi non ha aiutato Mussini nell’ultima azione in difesa?
«I giocatori volevano difendere perché vista la situazione di roster di Pistoia erano convinti di vincere al supplementare. Purtroppo abbiamo lasciato un po’ solo Mussini e abbiamo preso il canestro».
Come mai Candi, il miglior difensore, era in panchina nell’ultima azione?
«Candi era in difficoltà emotiva, non ho dubbi sul suo impegno e sulla sua voglia, ma aveva fatto diversi errori ».
Alessandro Ramagli, coach di Pistoia, ha descritto invece così il finale: «In attacco abbiamo fatto dei giochi semplicissimi e all’ultima azione Kerron Johnson ha fatto canestro di budella. Vorrei rivedere l’azione precedente di Reggio dove Johnson è stato falciato e gli avversari han fatto canestro». —
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