Gazzetta di Reggio

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il capitano cervi 

«Il gruppo non è unito ma dobbiamo rialzarci»

Nicolò Valli

Al rientro in campo dopo alcune settimane di stop, Riccardo Cervi non usa troppi giri di parole per descrivere il periodo della Grissin Bon, al termine dell’ennesima sconfitta e in una situazione di...

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Al rientro in campo dopo alcune settimane di stop, Riccardo Cervi non usa troppi giri di parole per descrivere il periodo della Grissin Bon, al termine dell’ennesima sconfitta e in una situazione di caos generale profondo. «Il momento è molto complesso, ci sono tante tensioni a partire dalla città e con i nostri sostenitori, e non è facile uscire da questo momento. Non siamo un gruppo unito, ma dobbiamo essere bravi a non perdere la calma, ora abbiamo due settimane di pausa per ricompattarci ancora di più. In questi mesi abbiamo fatto mille riunioni tra di noi, ma evidentemente non hanno portato a un rimedio efficace. Non dobbiamo sfaldarci, siamo ancora a novembre e abbiamo tutte le carte per fare bene, e ulteriori divisioni ora non farebbero che rovinare ulteriormente questa annata».

Riky analizza anche l’accesa discussione a fine partita tra una delegazione degli Arsan e i giocatori, accusati di non avere onorato al meglio i colori biancorossi, anche alla luce di qualche atteggiamento extra campo non proprio non proprio esemplare.

«I tifosi hanno espresso i loro malumori com’è giusto che sia perché ci seguono ovunque, il più delle volte senza fischiarci dopo le prestazioni negative, ma anzi rimanendo quasi sempre con un atteggiamento positivo. Comprendiamo le loro ragioni. Dal canto nostro, noi abbiamo ribadito il nostro impegno costante. Ora però è finito il momento di parlare, l’unica cosa che dobbiamo fare è lavorare tanto per riportarli dalla nostra parte». —





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