Gazzetta di Reggio

Sport

la rabbia dei tifosi 

«Cagnardi deve dimettersi I giocatori non hanno voglia Manca la capacità di reagire»

«Cagnardi deve dimettersi I giocatori non hanno voglia Manca la capacità di reagire»

Il post Pistoia ha lasciato grandissima amarezza nei sostenitori della Grissin Bon che per tutta la giornata di ieri si sono scatenati sui social

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Rabbia e amarezza sopra a tutto. Sono ore segnate da delusioni e irritazioni fortissime, per i tifosi della Grissin Bon, e un giro virtuale sui vari ritrovi degli appassionati biancorossi lo conferma agevolmente.

La fase è ancora quella, per citare un sostenitore, «dell’arrabbiatura enorme», solo pochi per ora si lasciano andare a timori espliciti per la retrocessione. Per il futuro, fra amarezza e cinismo, «ci va bene che Cantù fallisce, a questo punto spero che salti così siamo tranquilli». Ora tocca alla rabbia, questo è il momento dello sfogo dopo i dubbi accumulati nei primi zoppicanti mesi di cammino.

L’elenco dei bersagli è lungo, dai giocatori a Cagnardi per chiudere coi dirigenti.

«Non abbiamo giocato per 30’, i giocatori non hanno voglia, Ledo ha scioperato per tre quarti, poi lui è buono e ci ha rimesso pari, ma abbiamo fatto fare a Pistoia quel che vuole», scrive su Facebook un tifoso.

E un altro aggiunge il carico: «abbiamo fatto schifo con Pistoia, loro sono una squadretta da A2, non sapevo il nome di un solo italiano. Gli si è fatto male anche l’americano e niente, loro ci hanno dato il doppio di noi, qua non è una questione di tecnica, qui c’è gente che non ha voglia».

Che alcuni atleti ormai siano in disgrazia è palese: «è una settimana che sento dire che gli americani sono sempre in giro di notte, e a parte questo nessuno ci ha dato. Fortuna che c’era Aguilar, ma se andiamo avanti così scappa alla svelta. Siamo vergognosi».

Non va meglio al coach: «Cagnardi deve dimettersi, non l’ha ancora capito? La squadra fa quello che vuole, non reagiamo mai, con Avellino mi sono vergognato, con Pistoia per mezz’ora è stato peggio», è l’accusa.

Anche la gestione del finale fa arrabbiare: «prima ci hanno preso a schiaffi, poi siamo tornati sotto perché loro comunque sono scarsi. Poi ci siamo suicidati: perché c’era Mussini a marcare Johnson? Era tutta la sera che gli faceva canestro». La responsabilità «non è di Musso, lui ha pure giocato bene, ma in difesa è piccolo. Candi serve per la difesa, e lo teniamo giù in quel momento?». Pure le notizie di mercato non aiutano: «Anche Butterfield? Ma che storia è? Ed Elonu lo abbiamo preso rotto? Non ne abbiamo presa uno, la squadra sarebbe da rifare». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google