Grissin Bon è partita la rifondazione
Lo staff fa quadrato attorno all’allenatore Devis Cagnardi ma l’ultima parola spetta al patron Landi al rientro dagli Usa
I temi forti (la posizione del tecnico Cagnardi e quella di Ledo) saranno affrontati al ritorno in Italia del patron Stefano Landi, già da giorni negli States e atteso in città nelle prossime ore.
Il momento di profonda crisi che sta vivendo la Grissin Bon impone una riflessione societaria, tanto più che Reggio, raggiunta da Trento vincente ieri su Sassari, si trova ora in fondo alla classifica, seppur in nutrita compagnia.
Cagnardi
Di quest’ultimo posto, innegabili responabilità ne ha anche il tecnico Devis Cagnardi che sin qui ha collezionato due successi e ben sei sconfitte.
Attorno al coach, il resto dello staff sta facendo quadrato, ma l’ultima parola sulla sua posizione sarà quella del patron.
Ledo
Fuori o dentro? Il talento dell’americano è indiscutibile ma la sua gestione ha creato tanti problemi. Per i comportamenti tenuti nell’ultimo periodo è in arrivo una multa salatissima da parte del club.
Formalmente il giocatore non è sul mercato, ma da quanto rimbalza, se ne valuterebbe la cessione se qualcuno presentasse un’offerta.
Nessuno ha però ancora bussato alla porta della Pallacanestro Reggiana per prendersi l’americano, ormai nell’occhio del ciclone e oggetto di pesanti critiche da parte della tifoseria.
Butterfield
Sabato l’infortunato Spencer Butterfield - tornato negli Stati Uniti per effettuare una visita al piede da parte di uno specialista di fiducia - era atteso a Reggio. In settimana il club aveva addirittura comunicato che la guardia avrebbe intrattenuto i tifosi allo stoRE prima della partita con Pistoia.
Alle prese con gravi problemi personali prima che di salute, la guardia non è mai salita sul volo diretto in Italia, rendendosi irreperibile, così come raccontato dal ds Frosini nel post Pistoia. Il destino di Butterfield è quindi segnato, con il club deciso ad arrivare a una risoluzione del contratto per giusta causa.
Si libererà così una quota importante del budget che si andrà a investire nell’acquisto di una guardia da punti o (Frosini dixit) anche due giocatori, per rinforzare il reparto.
La scorsa settimana, quando ancora non era certo il “non ritorno” di Butterfield, era già stato raggiunto un accordo di massima con la Reyer per far approdare in biancorosso la guardia ceca Tomas Kyzlink, acquistata da Venezia in estate ma che non sta trovando spazio nel roster dell’Umana.
L’idea era di sottoporgli un contratto a gettone fino a che il cecchino non fosse tornato in campo.
Il divorzio dall’americano apre ora nuovi scenari.
Liberandosi di un oneroso contratto, lo staff può valutare giocatori di alto profilo, cui offrire un ingaggio sino al termine della stagione.
Free agent è Kelvin Rivers, esterno dal curriculum importante, che però avrebbe l’ambizione di accasarsi in un team impegnato in una coppa europea.
Offerto anche Zoran Dragic, giocatore graditissimo da sempre allo staff reggiano, ma reduce da un infortunio che l’ha tenuto a lungo lontano dai parquet. Il club mirerebbe invece a trovare un giocatore che sia “pronto subito”. Per questo motivo si potrebbe andare a bussare alla porta di club in prossima e sicura uscita dalle coppe che potrebbero decidere di liberare un giocatore di livello per rientrare almeno in parte dalle spese.
Il ds Frosini è al lavoro perché questa nuova mossa di mercato potrebbe risultare determinante per le sorti di una squadra che, per forza di cose, si sta provvedendo a rifondare.
Griffin
Ma altri fronti sono aperti.
Con l’agente di Eric Griffin, il primo a lasciare Reggio, si continua infatti a trattare per trovare un accordo per l’uscita, visto che non hanno avuto seguito i contatti per la cessione del giocatore a un club australiano.
Elonu
In uscita è anche Chinemelu Elonu. I tempi di recupero dall’infortunio al tendine del quadricipite sono lunghi. Si parla di un paio di mesi che, verosimilmente, potrebbero anche diventare di più.
Visto il momentaccio, la società non è disposta ad aspettare e tratterà quindi con il procuratore del centro per arrivare a una transazione del contratto in scadenza a fine giugno.
il gruppo Italiano
Nonostante più voci societarie abbiano dichiarato che non tutti gli italiani del lotto stiano rendendo come ci si sarebbe aspettato da loro alla vigilia del campionato, nessuno è realmente in discussione. —
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