Il mister sorride «La squadra ora gioca come voglio»
Per il tecnico Antonioli il tempo degli esperimenti è finito «Nell’intervallo ho chiesto cosa stava facendo il Modena»
. Missione compiuta. La Reggiana supera nettamente l’ostacolo OltrepoVoghera e si prepara nel migliore dei modi al derby contro il Modena.
«Come prima cosa - spiega il tecnico Antonioli al suo arrivo in sala stampa - ci tengo a ringraziare lo staff medico per avermi messo a disposizione Osuji. Sabato sera il giocatore ha avuto un problema e ieri mattina, con un grande lavoro, l'hanno risolto».
A proposito di Osuji: a chi assegniamo il gol?
«L’ho visto bene perché ero in linea con l’azione e confermo che il gol è di Bardeggia».
Un giocatore, Bardeggia, che ha il merito di essere sempre al posto giusto nel momento giusto.
«E speriamo continui».
Veniamo alle scelte iniziali. L'impiego di Rossi in porta era abbastanza scontato.
«È così. Affrontavamo una buona squadra ma con qualche problema in fase offensiva e questo mi ha portato a fare questa scelta che alla fine si è rivelata giusta. Ma non sarebbe cambiato nulla anche con Narduzzo in campo e un under in più. Ma la soddisfazione più grande è stata quella di aver concluso la gara con cinque under in campo».
E questo cosa significa?
«È il segnale della crescita che sta avendo la squadra da un po' di tempo. Tutti gli elementi della rosa hanno dimostrato di poterci stare e dare il loro contributo».
La sostituzione di Belfasti?
«L’ho visto fin da subito un po' in difficoltà e ho fatto scaldare Cigagna. Infatti poi ha chiesto il cambio dopo aver sentito un piccolo dolore muscolare».
Ha sentito i cori dalla tribuna che la invitavano a cambiare Zamparo?
«Li ho sentiti, ma il cambio con Rizzi l’avevo già preparato. Però a fino a quando la partita non è chuisa completamente si fa fatica a rinunciare a un giocatore come lui».
E ha pure fornito l’assist per Ponsat per il gol.
«Ponsat si è sbloccato e anche questa è una buona notizia, è andato tutto bene. Adesso ci godiamo questa vittoria poi inizieremo a pensare al derby».
E dovrà pure pensare alle scelte per la formazione titolare.
«Quello è un problema che, per fortuna, mi riguarda. Non sarà facile, spero di non sbagliare le scelte, però in questo momento non ho ancora deciso nulla».
A proposito di derby, quando ha chiesto il risultato del Modena?
«A due minuti dalla fine. Anzi, devo essere sincero: l’ho chiesto anche nell'intervallo».
Adesso sembra aver trovato la quadratura del cerchio: perché ha impiegato tante giornate?
«Ho impiegato tanto perché non ero soddisfatto anche se alla fine siamo tornati a giocare come avevamo iniziato in Coppa Italia e come erano le mie idee iniziali».
Vuole già iniziare a parlare del derby?
«Ancora no. Adesso voglio solo ringraziare i ragazzi perché sono stati bravissimi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
