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Medioli alla vigilia del D-day «Vogliamo stupire ancora»

Luigi Vinceti
Medioli alla vigilia del D-day «Vogliamo stupire ancora»

Il maestro del Ct Reggio sta preparando i suoi alla sfida più importante «Bologna parte con i favori del pronostico, ma noi siamo un gruppo tosto»

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È un misto di preoccupazione e di fiducia il clima che si respira in questi giorni al Circolo Tennis Reggio in vista della finale, in programma contro il Ct Bologna, che sarà valida per la conquista del diritto a giocare per la serie A1 nella stagione 2019.

PAROLA DI MAESTRO

L’appuntamento è fissato per dopodomani, domenica, ed è già da diverso tempo che a Canali si lavora sodo. Si fatica volentieri sulle ali del legittimo entusiasmo per la vittoria ottenuta a Roma ma si guarda al futuro con doverosa cautela considerando il valore dell’ avversario di turno che rappresenta l’ultimo ostacolo da scavalcare per ottenere la consacrazione al massimo livello. Per avere il polso della situazione abbiamo intervistato l’allenatore Renato Medioli.

Qual è il calendario degli allenamenti?

«Dopo il riposo di lunedì – precisa il maestro – abbiamo svolto sedute giornaliere in ragione degli impegni dei nostri ragazzi che sono chiamati anche allo studio o al lavoro. L’unica eccezione è venuta da Andrea Guerrieri che ha potuto sostenere doppi allenamenti. E così arriviamo sino alla giornata di oggi quando il programma si completa con un incontro collettivo … a cena. Stare insieme è un fattore che consideriamo ideale per cementare il carattere di squadra».

Perché no, anche un rito beneaugurante. E domenica?

“Alle 8.30 il riscaldamento per vedere poi in campo i primi atleti alle ore 10. Subito tocca alle categorie dei 2 e 3 cui subentrano, nei rispettivi campi, i numeri 1 e 4. Finiti i singoli c’è di solito una pausa prima delle partite di doppio e così si finisce nel medio-tardo pomeriggio. L’ora cambia in ragione della durata delle diverse gare. Ricordo che contro Siena finimmo alle 18. Se fosse così dovremmo ricorrere alle luci artificiali"

Ora però vorremmo un pronostico…

“Guardando le singole classifiche gli avversari paiono superiori, ma questo capitava anche contro Roma e si sa com’è andata. La nostra squadra è affiatata quanto la loro . I bolognesi vantano inoltre una esperienza superiore rispetto alla nostra e quindi, quanto meno sulla carta, partiamo sfavoriti...».

Ma non battuti, vero?

«Facciamo però molto affidamento sul gruppo oltre che sull’abilità dei nostri ragazzi, alcuni davvero eccezionali, tutti amici perché cresciuti insieme. E contiamo, perché no, sul tifo».

LARGO AI GIOVANI

In base al regolamento, sia nelle partite di singolo che di doppio debbono obbligatoriamente entrare in gara anche due atleti che appartengono al vivaio. Reggio potrà scegliere fra Corrado Degli Incerti Tocci (2.6), Leonardo Baldi (2.5) e Leonardo Ghidoni (3.1). Saranno i tecnici a dettare il nome giusto in ragione delle caratteristiche dell’avversario di turno. Della squadra del Circolo di Canali fanno parte, oltre ai tre tennisti citati, Gianluca Beghi (2.2), Jacopo Marchegiani (2.3), Filippo Iotti (2.7) e Daniel Lustig (2.6). —



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