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l’addio al bomber 

Tifoseria spaccata «Grande talento offensivo» ma «gioca da solo»

A.A.
Tifoseria spaccata «Grande talento offensivo» ma «gioca da solo»

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REGGIO EMILIA. Ha diviso sino all’ultimo la platea biancorossa, il talentuosissimo e incostante Ricky Ledo.

Dopo aver fatto impazzire nel bene e nel male in questi mesi, dopo l’annuncio della rescissione del contratto la guardia Usa è diventata la protagonista di accese e lunghe discussioni sui social. Come già accaduto in precedenza, la notizia ha generato fazioni contrapposte fra chi rimpiange l’addio al miglior realizzatore stagionale e chi invece esulta per il congedo di un elemento controverso e spesso avulso dal resto della formazione. Le voci delle scorse settimane sulle sue notti girovaghe non avevano aiutato in questo senso.

«Se doveva stare a Reggio a girare fino alle 5 del mattino nei locali è meglio che se ne vada, non mi è mai sembrato uno a cui interessasse molto la squadra», scrive un tifoso.

«Ha spaccato lo spogliatoio, ricordate cosa ha detto Cervi domenica sul gruppo diviso? Sarà forte, ma giocava da solo e non difendeva», gli dà man forte un secondo appassionato. «Ciao ciao Ledo, non ci mancherai, vai a tirare le tue triple forzate da un’altra parte».

Il ricordo va alle bizze in campo: «Faceva canestro, sì, ma teneva sempre il pallone lui, e poi continuava a tirare da 3 punti e a forzare, per forza gli altri compagni facevano fatica. E in difesa era uno scioperato. Ma avete visto come stava nei time out e nell’intervallo nelle ultime due gare? Non gliene fregava nulla, secondo me era il vero problema della squadra, abbiamo aspettato anche troppo con lui».

Non mancano però i difensori: «In una squadra in cui nessuno tira, lui doveva forzare. Anche a me faceva arrabbiare, ma uno così forte quando lo ritroviamo. Non siamo mica più con la cooperativa di Menetti, qui ci vuole uno che segni dei punti e lui era l’unico a farlo. Con Sassari e Varese mica vincevano senza di lui», è la tesi.

«Se siete contenti voi di dar via l’unico buono che avevamo, allora va bene. Se non prendiamo qualcuno alla svelta, qui facciamo una brutta fine», aggiunge un altro.

«Mi fa ridere chi lo criticava e basta, ma la squadra l’avete vista? Non avevamo gioco, per fortuna che c’era uno come lui che creava da solo. Poi esagerava, ma uno con quel talento era a Reggio, altrimenti? Ma dai...». Nel mirino torna anche coach Cagnardi: «Ledo ha litigato con l’allenatore, Griffin idem. Li hanno mandati via, adesso però voglio vedere cosa farà Cagnardi, di scuse poi non ne ha proprio più», si sostiene.

«Appunto, con una squadra che non andava da nessuna parte, per forza dovevamo cavalcarlo. Adesso cambieremo ancora, voglio vedere chi saranno i due stranieri, speriamo vadano bene al coach, questa volta». —

A.A.

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