Antonioli e il derby «I ragazzi? Dovrò calmarli un po’»
«Avevamo bisogno di tempo, ora sappiamo chi siamo» L’infermeria comincia a svuotarsi: Broso e Belfasti pronti
REGGIO EMILIA. Nessuna scaramanzia particolare per il tecnico granata Mauro Antonioli quando mancano poche ore alla partita dell'anno.
«Non ho gesti o azioni particolari - spiega - l'unica cosa che mi viene in mente è il risotto. L'ho mangiato alla vigilia delle ultime gare o così farò anche questa volta».
Passiamo alle cose concrete: com'è la situazione dell'infermeria?
«Abbiamo recuperato Broso mentre Boldrini non sarà della gara».
E Belfasti?
«Ha ripreso ad allenarsi negli ultimi giorni ed è a disposizione».
Fatta la conta dei giocatori, possiamo dire che questa è una partita che si prepara da sola?
«Assolutamente sì. Non credo che i ragazzi abbiano bisogno di stimoli, anzi devo cercare di calmarli. Però i ragazzi stanno bene e sono fiducioso: faremo una grande partita. Sono anche consapevole che affrontiamo una squadra forte che ha tutte le carte in regola per poter vincere il campionato».
Che effetto le fa vedere gli striscioni appesi in città e leggere il numero dei biglietti venduti in prevendita?
«Fa un bell'effetto perché noi viviamo di emozioni e di sentimenti».
Sarà sfondato il muro delle diecimila presenze. Questo scenario potrebbe giocare qualche brutto scherzo a qualche under?
«Credo che arrivati a questo punto siano pronti per affrontare anche queste situazioni».
E lei, questa partita come la vive?
«Bene e in modo sereno. Me la voglio gustare nella maniera giusta e positiva».
Arrivate al derby nel momento migliore?
«Credo di sì. La squadra è cresciuta e abbiamo capito quello che dobbiamo fare e adesso stanno arrivando i risultati. Serviva tempo».
Parlando di formazione ci dobbiamo aspettare qualche cambiamento rispetto a domenica scorsa?
«E' chiaro che ci sarà il rientro di Narduzzo. Non perché Rossi abbia fatto male anzi, ma forse per questo tipo di gare serve un giocatore con più esperienza. E' chiaro che il rientro di Narduzzo mi costringe a cambiare qualcosa rispetto a sette giorni fa e questo un po' mi dispiace».
Chi sarà il sacrificato?
«Ancora non lo so. Devo sciogliere qualche dubbio ed è legato a Belfasti che non si è allenato con continuità».
Nelle ultime sedute sia lei che Apolloni avete giocato un po' a carte coperte con delle sedute a porte chiuse: solo pretattica?
«Solo per provare le palle inattive. Non credo che cambieremo atteggiamento anzi, non ho problemi a dire che giocheremo alla stesso maniera della settimana scorsa consapevoli del fatto che andiamo ad affrontare la squadra più forte».
Nell'economia del campionato che peso ha questa partita?
«Un peso importante ma non decisivo. E' chiaro - sottolinea Antonioli - che in caso di vittoria di una delle due squadre, sarebbe un segnale importante per il campionato». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
