Il Valorugby nella storia battuti i campioni d’Italia
Grandissima prova dei ragazzi di Roberto Manghi, trascinati da Amenta Il punto di bonus consente alla squadra di coach Marcato di restare in testa
Sono inarrestabili questi Diavoli che ieri sul campo dei primi in classifica stracciano l’imbattibilità del Petrarca e conquistano la quarta vittoria consecutiva, rischiando di spodestare proprio i “Tuttineri” dalla vetta della graduatoria. Alla fine infatti solamente il punto di bonus difensivo riuscirà a far conservare la supremazia ai padroni di casa.
Un plauso ovviamente va agli avversari che disputano ben 50’ di match con un uomo in meno, rimanendo in partita fino all’ultimo secondo. Onore anche alla tenacia dei più giovani del team di Roberto Manghi come Messori, Braglia e Costella che in sostituzione dei titolari non hanno fatto sentire la loro mancanza.
Gli ospiti cominciano subito forte, portando la zona calda della battaglia nella metà campo dei veneti. Al 4’ infatti è di Marco Gennari il primo assedio ai pali, purtroppo andato a vuoto a causa della difficile posizione di partenza. La risposta del Petrarca Rugby tuttavia non si fa attendere con Gerosa che sfiora la prima marcatura per i padroni di casa, ma la difesa dei Diavoli è impenetrabile, riuscendo addirittura a volgere l’occasione a proprio favore, risalendo il campo fino ai 22. Questa volta Gennari non sbaglia e arrivano i primi punti per gli emiliani.
I locali faticano a lottare ad armi pari con i rossoneri, ma la vera mazzata arriva al 32’ quando un calcio da parte di Borean a Gatti viene punito con un cartellino rosso. Questa situazione di disparità numerica manda in confusione entrambe le parti. Da un lato i veneti vanno in frenesia alla ricerca di punti facili, dall’altra gli atleti di Roberto Manghi mettono radici nei 22 avversari, ma senza successo. Finisce quindi con il risultato invariato di 0-3 per gli ospiti, con 2 calci sbagliati per i petrarchini, mentre uno solo per il cecchino di Noceto.
Nella ripresa a fare da padroni sono i padovani che vanno all’attacco con un cinismo ed una freddezza di pensiero che lasciano spiazzati i rossoneri. Al 46’ infatti Menniti - Ippolito accorcia le distanze per i compagni con un calcio piazzato, rafforzato da un drop messo a segno al 50’. L’azione che tuttavia fa sognare i Campioni d’Italia è la meta di Coppo che arriva al 54’.
Assaggiata la vittoria però il Valorugby non ci sta a farsi riprendere dai veneti ed al 58’ approfitta della superiorità strappando un calcio piazzato che lo riporta in carreggiata. Menniti - Ippolito prova a riprendere le distanze con un nuovo un drop, ma non c’è niente da fare.
I reggiani invece mettono punti importanti nel forziere, prima con Ngaluafe che grazie ad un’azione personale risale tutto il campo ed arriva a schiacciare l’ovale sulla bandierina, poi con Alessandro Mordacci che si invola in meta dopo una bella risalita di Amenta. I Campioni d’Italia però non mollano e, a 10’ dalla fine, sfruttando un errore di Bordonaro puniscono l’avversario con una meta e arrivano a - 2 punti. Negli ultimi minuti è battaglia fino a 5 metri rossoneri, ma il muro reggiano è invalicabile, anche per i primi in classifica. Il risultato rimane fisso sul 18 - 20, vittoria che conferisce con merito 4 punti ai Diavoli. —
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