La Conad decisa a spremere il Monini Spoleto
Volley serie A2, senza Morgese reduce dall’intervento a un occhio i giallorossi cercano punti alle 18 al pala Bigi
Vincere per la classifica, per il morale e per “Morgan”, il libero Davide Morgese ai box causa operazione all’occhio destro post pallonata presa ad Alessano.
È questo l’obiettivo odierno della Conad Volley Tricolore che scende in campo alle 18 al Bigi rimaneggiata quanto decisa a fare punti contro la Monini Spoleto.
«L’avversario è ostico ma per una squadra fatta per i playoff come la nostra sono queste le partite da vincere» chiarisce subito Andrea Ippolito, banda classe 1985 di Frascati alla sua seconda stagione consecutiva a Reggio dopo le due disputate dal 2010 al 2012. E in effetti, la partita a cui sono chiamati oggi gli uomini di Mastrangelo non di quelle che possono classificarsi come “pure formalità”, anzi. In palio c’è una posizione di classifica che potrebbe di colpo mutare i progetti del Volley Tricolore per questo campionato di serie A2.
Inutile girarci intorno: in palio, oggi, ci sono tre punti d’oro che valgono il sorpasso: Spoleto è terza a 14 punti, la Conad quarta a 13 come Macerata, seguita da Santa Croce e Potenza Picena a quota 12.
Partita ad alta tensione oggi, non crede?
«Già, dovremo aggredire da subito, rischiando qualcosa in più dalla battuta pur di imporre il nostro gioco. Spoleto è un’ottima squadra e il rientro dall’infortunio del capitano Rosso in banda le ha dato ulteriore stabilità, quindi dovremo giocare la nostra miglior pallavolo. Ma d’altronde è questo il bello di avere un obiettivo ambizioso come i playoff, ogni gara è fondamentale per fare punti».
Fuori Morgese, dentro Torchia, con Sesto e Benaglia in ripresa: l’infermeria sembra non volersi svuotare...
«Anche se la fortuna non sembra essere dalla nostra parte al momento, con una panchina così lunga possiamo sopperire bene agli infortuni. Certo l’operazione di Morgan ci ha scosso perché da cinque anni è un punto fermo di questa squadra, ma Torchia in questi mesi di allenamenti ha già dimostrato di poter dire la sua, è un ottimo giocatore che non sprecherà questa vetrina. I due centrali invece dopo settimane di acciacchi, Sesto al polpaccio e Benaglia al piede, hanno ripreso ad allenarsi con costanza, siamo pronti alla sfida».
Bellini o Silva: chi ci sarà in coppia con lei in banda?
«Il coach Mastrangelo ce lo dirà poco prima della partita e questo motiva tutti e tre a dare sempre il massimo. Non dimentico che l’anno scorso è toccato a me conquistarmi il posto e non è detto che non riaccada: l’ambiente ci conosce, siamo tre bande forti per due posti, una concorrenza che fa bene al gioco e spiazza gli avversari. Bellini l’anno scorso ci ha tolto le castagne dal fuoco più volte come Silva è tornato più carico di prima, c’è solo l’imbarazzo della scelta».
Del tie-break vinto a fatica ad Alessano cosa rimane?
«Innanzitutto rimangono due punti in trasferta dopo 14 ore di pullman e con Benaglia titolare dopo due settimane di stop, il che mi porta a vedere comunque il bicchiere mezzo pieno. Che sia stata una vittoria sudata e che 3 punti sarebbero stati meglio è innegabile, ma in quelle condizioni una partita sottotono ci può stare: in fondo finora abbiamo perso solo contro le prime due della classe e non possiamo certo lamentarci, il bello viene adesso con Spoleto, Santa Croce e Macerata in fila».
Il 23 dicembre, l’antivigilia di Natale contro la terzultima Lamezia dovreste tornare a respirare.
«I tanti anni in A2 mi hanno insegnato che è un campionato difficile, in cui nessuno va sottovalutato perché tutto può sempre accadere. Squadre materasso non ce ne sono, dobbiamo concentrarci su una partita alla volta cercando di migliorare le lacune che ancora abbiamo e di sopperire agli infortuni sostenuti dal nostro pubblico, che oggi vedrà una bella battaglia». —
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