C’è tempo fino a venerdì mattina per i nuovi tesseramenti Usa
il mercato, la grissin bon e le altre
Continua la grande rincorsa della Grissin Bon. In questi giorni i dirigenti biancorossi sono impegnati a pienissimo ritmo sul mercato per individuare i due nuovi esterni stranieri da inserire il prima possibile in rosa. Una necessità per cercare di riprendere il cammino dopo un periodo di enorme sofferenza, culminato con la sconfitta interna con Pistoia e l’addio alle tre stelle Usa.
Il fine settimana ha segnato un inevitabile rallentamento, con la chiusura di molti uffici di agenzie di procuratori. Uno degli obiettivi principali, Tyrus McGee, era stato sondato anche da Varese, ma per ora la sua società turca non intende cedere ed eventualmente attende un’offerta economica per liberarlo.
Ora il tempo a disposizione non è molto. Domenica 9 si gioca a Brindisi e i tesseramenti dei nuovi giocatori vanno presentati al mattino di venerdì 7. Visto che quasi sicuramente si tratterà di statunitensi, con status di extracomunitari, occorrono poi diversi giorni per le varie pratiche sui visti. Entro l’inizio della settimana bisognerebbe chiudere, a meno che non si decida di andare in Puglia a ranghi ridotti pur di attendere gli elementi giusti. Salvo che non si guardi a elementi già impiegati in Italia: con 5 gare a referto il visto non è più necessario.
Qualcosa si muove. La traballante Cantù ha due esterni di buon valore, Blakes e Gaines, ad esempio. Torino dovrebbe salutare l’ala Rudd e il play-guardia Tyshawn Taylor. Brescia ha aggiunto Cunningham e per ora ruoterà gli stranieri, il sacrificato potrebbe essere Bryon Allen, guardia con punti nelle mani. A Trieste l’esterno Walker è fuori dalle rotazioni, ma ha problemi fisici da risolvere. Cremona infine ha aggiunto l’ala serba Stojanovic, che avrebbe fatto comodo pure a Reggio. Ora ha 6 stranieri e usa il 5 più 5, coach Sacchetti dovrà ruotare e Tre Demps rischia di rimanere spesso seduto. Non è un tiratore, ma sa creare.
Queste sono tutte situazioni in evoluzione, però, con tempi incerti. Mentre Reggio ha fretta, anche perché la classifica al momento non sorride di certo. La Grissin Bon è ultimissima ferma a 4 punti assieme a Pistoia, Torino e Trento. Con toscani e piemontesi i biancorossi hanno già perso in casa, e malamente, e a Trento si andrà sabato 15 dicembre. A quota 6 ci sono poi Cantù, Brescia e Sassari mentre a 8, assieme a una Virtus altalenante, sono salite le sorprendenti Pesaro e Trieste, brave a monetizzare il calendario. Issate a 10 si trovano la solida Varese, una Avellino massacrata dagli infortuni, e le brillanti Cremona e Brindisi. Pistoia rimane la formazione con la rosa meno qualitativa, almeno per ora. Torino, Trento e Brescia hanno sofferto, e parecchio, ma hanno organici di spessore e a gennaio potrebbero essere fuori dall’Eurocup, dedicando tutte le energie al campionato. Torino è già eliminata, Trento e Brescia lottano per la qualificazione in extremis. Anche Sassari ha un organico ricco, sinora non ha avuto costanza ed ha pure lei il doppio impegno a succhiare risorse, ma appare comunque discretamente solida.
Cantù è indecifrabile, dopo la crisi del proprietario Gerasimenko. Gli stranieri si stanno guardando attorno, il ritorno di Mitchell e Jefferson è incerto, Tavernari ha già salutato diretto a Scafati e l’ombra del fallimento permane. Trieste e Pesaro per ora sono relativamente tranquille, ma non al sicuro. La classifica regala respiro anche alla Grissin Bon, ma questo margine ora va sfruttato. Non è detto sia facile. —
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