«Dobbiamo rialzare la testa»
Il difensore chiede ai compagni di non demoralizzarsi dopo il ko «La squadra ha lottato, siamo stati puniti da un episodio Dobbiamo crederci ancora»
Il capita no
Andrea Munari
Sguardo fiero, da capitano. Alessandro Spanò al termine del derby perso in casa del Modena non ha davvero nulla da rimproverare alla sua squadra: «Siamo incazzati per il risultato finale ed è normale che sia così – afferma il difensore granata – però cosa gli si può dire a una squadra come la nostra? Molti ragazzi erano alla prima partita di tale importanza e in una cornice di pubblico stupenda hanno approcciato benissimo il match senza mai tirarsi indietro. Abbiamo lottato e siamo stati puniti da un episodio. Ora dobbiamo rialzare subito la testa».
I punti di distacco in classifica sono tornati ad essere otto. «Sapevamo che sarebbe potuto succedere perché di fronte avevamo una squadra forte – ha proseguito – però la partita l’avevamo preparata bene. La sfida è stata combattuta, loro sono stati bravi a sfruttare un’occasione e siamo di nuovo a otto lunghezze di distanza. Questo però non ci preclude niente».
La sconfitta nel derby può essere un duro colpo a livello psicologico.
«Dobbiamo essere bravi a voltare subito pagina – ha continuato – ci eravamo trovati in questa situazione anche nelle settimane scorse, ma con carattere e personalità siamo riusciti a rimetterci in corsa. Sono certo che faremo lo stesso». Con questa sconfitta anche il secondo posto è momentaneamente sfuggito: «Non dobbiamo pensare alle altre squadre – ha affermato – e dobbiamo riprendere il nostro cammino. C’è stata una frenata non piacevole, ma dobbiamo essere subito bravi a voltare pagina».
A fine gara sono arrivati comunque gli applausi dei tanti tifosi reggiani allo stadio. E su quelli Spanò si sofferma: «L’atteggiamento da parte di questa squadra c’è sempre stato – ha concluso il capitano – e non possiamo rimproverarci nulla. Ora ci sono tre gare in pochi giorni e vogliamo ottenere il massimo».
Un tiro dalla distanza di Lorenzo Staiti avrebbe potuto far esplodere i tanti reggiani presenti sugli spalti del Braglia, invece la sfera è uscita di poco facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi modenesi: «Purtroppo la palla si è abbassata leggermente in ritardo – afferma il centrocampista granata – da come avevo visto partire il tiro credevo che potesse avere un esito diverso. E’ stato un vero peccato vederla uscire».
L’amarezza è tanta dopo la sconfitta in casa del Modena: «Speravamo in un epilogo diverso – ha sottolineato – purtroppo i derby sono così. Siamo i primi a essere dispiaciuti perché con una cornice di pubblico così speravamo tutti in un risultato diverso, però credo che non abbiamo nulla da rimproverarci. Il campionato è ancora lungo e noi dobbiamo riuscire a rendere orgogliosi i nostri tifosi. Domenica prossima dobbiamo ripartire subito». —
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