Il presidente Quintavalli «Nessuna scelta imposta»
tensioni interne
A fine gara il presidente Luca Quintavalli è stupito. Vorrebbe parlare di calcio e non lesina complimenti alla squadra, per l’impegno dimostrato, e al pubblico, per il grande supporto dimostrato. «Le dichiarazioni del vicepresidente Romano? Le apprendo da voi. Dovrò prima ascoltarle...», la sua prima reazione.
L’ingegnere laziale ha fatto riferimento a quanto accaduto venerdì nel corso del cda della Reggio Audace. «Sono successe cose serie, i soci reggiani hanno imposto delle scelte che non condivido», ha detto Marco Arturo Romano.
Quintavalli ha risposto così: «Il consiglio d’amministrazione ha ratificato l’organigramma. Ci sono posizioni che già abbiamo discusso da tempo in merito ad alcune funzioni, che erano da ufficializzare. Dopo diversi rinvii abbiamo fissato una data per definire queste posizioni e le abbiamo decise a maggioranza».
Venerdì Rocco Russo è stato nominato direttore generale: i soci reggiani lo hanno scelto fin dall’inizio come persona di fiducia. Tito Corsi, stretto collaboratore di Romano, è il responsabile dell’area tecnica, con la consulenza di Marco Lancetti.
A creare tensioni sarebbero anche altre questioni. Romano si è riservato di spiegare nel dettaglio i motivi che lo hanno spinto a dimettersi. Store granata, comunicazione, passate vicende societarie, sono tanti gli argomenti che il dirigente dimissionario annuncia di voler trattare. —
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