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Il reggiano Erik Davolio campione del mondo

Erik Davolio, primo in piedi a destra, festeggia con il team italiano
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Erik Davolio, primo in piedi a destra, festeggia con il team italiano

Fornaio di San Maurizio e portacolori dell’Athena Team Scandiano insieme all’Italia ha battuto i favoriti Usa

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REGGIO EMILIA. C’è anche il reggiano Erik Davolio, 22 anni, fornaio di San Maurizio, da sempre in forza all’Athena Team Scandiano, con cui ha vinto svariati titoli nazionali, tra gli azzurri che ad Hong Kong si sono laureati campioni del mondo di bowling.

L’Italia, dopo aver battuto il Canada in semifinale, vincendo 2-1, in finale hanno battuto gli Stati Uniti 2-0 (189-169 e 210-166). Un successo che rappresenta una grande sorpresa, anche perché la squadra del Ct Massimo Brandolini ha battuto proprio i superprofessionisti degli Stati Uniti per laurearsi campione del mondo.

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Il titolo è arrivato da una delle 21 discipline associate del Coni e ha fatto esultare anche Giovanni Malagò: «Campioni del Mondo!», ha twittato il presidente del Coni, che ha esultato nel più classico dei modi alla notizia che l’Italia è diventata campione iridata di bowling, dopo aver battuto in finale gli Stati Uniti. Prima della medaglia d’oro di Hong Kong, l’Italia vantava solo un bronzo al torneo iridato del 1971 a Milwaukee. Sono «orgoglioso dello storico successo iridato ottenuto dalla Nazionale italiana di #bowling a Hong Kong contro gli Stati Uniti. Complimenti alla Federazione, guidata da Stefano Rossi, e alla fantastica squadra del Ct Massimo Brandolini. Grazie, ragazzi», ha twittato Malagò.

«È un sogno che diventa realtà», ha aggiunto Antonio Fiorentino, uno dei cinque azzurri neocampioni del mondo ad Hong Kong.

«All’ultimo campionato di Las Vegas siamo arrivati 22esimi – aggiunge Fiorentino – ma nell’ultimo anno abbiamo lavorato duramente. Oggi siamo stati calmi, la pista era molto stretta ma con sangue freddo abbiamo raggiunto un risultato che vuol dire molto per il nostro Paese».

Negli Usa militano Chris Schenker, giocatore mondiale dell’anno, e altri due insigniti di questo titolo nelle passate stagioni, ma gli azzurri non si sono certo lasciati intimorire dai blasonati avversari, riuscendo a batterli nel match più importante della loro carriera.

«Abbiamo commesso alcuni errori e questi errori in situazioni critiche si pagano a caro prezzo – ha commentato il ct del Team Usa, Rod Ross – L’Italia ha capitalizzato al meglio questi nostri errori e non siamo più riuscita a riprenderla».

Oltre che dal reggiano Erik Davolio (il più giovane del gruppo) e da Antonio Fiorentino, la squadra dell’Italia del bowling guidata dal Ct Massimo Brandolini era composta da Pierpaolo De Filippi, Marco Parapini, Nicola Pongolini e Marco Reviglio.
 

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