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Basket serie A 

Sette gare durissime al giro di boa Grissin Bon chiamata all’impresa

Adriano Arati
Sette gare durissime al giro di boa Grissin Bon chiamata all’impresa

Mancano quattro trasferte e tre gare casalinghe per concludere il girone d’andata Con Trieste e Cremona saranno scontri diretti, con Venezia serve un miracolo

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Un cammino tortuoso, con pochissime discese semplici. Lo dovrà percorrere la Grissin Bon, già di suo zoppicante, da qui alla fine del girone di andata.

Il calendario non è dei più semplici, con quattro trasferte e tre gare casalinghe compresa però quella con la poderosa Venezia sino sconfitta solo da Milano. Il gruppo reggiano dovrà affrontare questo periodo in un periodo già di suo complesso e pieno di cambiamenti, con la necessità di inserire nuovi titolari e ritrovare coesione fra un viaggio e l’altro. Non proprio il massimo. A vederla con occhi positivi, queste difficoltà potrebbero essere lo stimolo per far fronte comune, ma dal lato opposto potrebbero anche diventare colpi fatali per un corpo già ferito.

Si inizia con un dittico di trasferte complesse. Domenica 9 si va a Brindisi contro una squadra in fiducia, ben allenata e con tanta fisicità. E la Grissin Bon, nel migliore dei casi, sarà a pieno organico da un paio di giorni.

Sabato 15 dicembre è in programma la delicatissima trasferta di Trento, a oggi in fondo alla classifica in compagnia dei reggiani. Il 9 i trentini saranno a Torino contro un’altra ultima, e se non altro almeno una delle due rimarrà ferma a 4 punti. L’Aquila, dopo due finali scudetto consecutive, ha faticato enormemente in questo avvio con una rosa rivoluzionata. Coach Buscaglia ha poi rimescolato le carte e l’arrivo del vecchio eroe Craft ha ridato energia. Può essere presto per questi discorsi, ma comunque quella del 15 per ora è una sfida salvezza, e si giocherà su un campo caldo. Un bel test per i ragazzi di Cagnardi. Il 23 si torna finalmente in via Guasco contro la sorprendente neopromossa Trieste. L’Alma sta facendo bene in questa fase, ma Reggio non può permettersi passi falsi in casa contro una potenziale concorrente diretta. Questa è una gara da vincere, per i punti e anche per i confronti diretti. Solo un giorno di riposo e poi ci sarà il derby a Bologna con la Virtus nella notte di Natale. Il pronostico appare abbastanza chiuso, ma queste sfide sono piene di incognite emotive e per la Grissin Bon gli stimoli non mancheranno. Potrebbe essere l’occasione buona per brillare, e sulla ribalta principale, opposti a una formazione talentuosa e profonda.

Il 2018 verrà salutato di nuovo a Reggio contro la vecchia rivale Venezia. In teoria l’appuntamento è per il 30 dicembre, ma quel giorno la Reyer ha anche un impegno di Champions Fiba, arriverà sicuramente una variazione. Venezia si sta confermando società ambiziosa e compatta, da anni è ai vertici e anche in questa stagione ha allestito una rosa di prima fascia. È l’unica che può pensare quantomeno di impensierire l’inavvicinabile Milano in una serie. Sulla carta è un impegno quasi inaffrontabile, la Reyer sarà comunque provata dalle tante gare in fila fra coppa e campionato.

Domenica 6 gennaio è un’altra data da segnare in rosso, al PalaBigi arriverà Pesaro e proprio come con Trieste la vittoria è fondamentale. I marchigiani sono in un ottimo periodo, ma davvero in casa Reggio non può concedersi errori con le rivali salvezza. Si chiude il 13 a Cremona. I lombardi sono una delle squadre più brillanti, hanno atletismo e punti nelle mani e sinora hanno sbagliato pochissimo. Cliente ostico, anche se la cabala può aiutare: nel 2017 la vittoria cremonese con mezza squadra fuori rilanciò la Grissin Bon dopo un ottobre di patemi. Ma prima è meglio pensare al campo. —



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