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Aru pianifica il riscatto «E a fine annata mi sposo»

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ROMA. Fabio Aru riparte da la Playa de La Pineda, a Tarragona, dove dal 10 al 22 dicembre la sua Uae Emirates si prepara a porre le basi per la stagione ciclistica che verrà. Una stagione che, per il suo corridore più atteso, può rappresentare la svolta, o comunque l'occasione per il riscatto dopo le delusioni patite nel 2018 e culminate con la rinuncia al Mondiale su strada a Innsbruck: un Giro d'Italia con ritiro e una Vuelta con caduta, nell'annus horribilis di Aru non è mancato niente, fra dubbi, delusioni e fallimenti. Fabio ha tuttavia cominciato a guardare lontano e, ciclismo a parte, ha fissato un paletto importante nella vita privata: il matrimonio. Come ha confidato a Tuttobici, in un'intervista che verrà pubblicata sul prossimo numero, «a fine stagione io e Valentina ci sposeremo». E già questo è un punto di svolta. «Non mi era mai capitato di vivere una stagione così negativa - le parole di Aru -: il momento più difficile è stato quando mi sono accorto di dover rinunciare al Mondiale in Austria». —

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