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Il Rally dell’Appennino fa il salto di qualità La gara entra nel campionato Rally Cup

Alessandro Zelioli

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L’edizione numero 40 del Rally dell’Appennino Reggiano, rimarrà nella storia. Grazie al costante lavoro del Grassano Rally Team condotto da Alen Carbognani, la storica gara rallistica reggiana infatti, rientra nel grande giro del Campionato Internazionale Rally Cup. Un rientro in grande stile per una competizioni che, negli ultimi due anni, era rinata dopo un periodo di stop forzato e dopo che, nelle annate conclusive prima della sospensione, aveva toccato i minimi storici per numero di iscritti e interesse nazionale. Ora, questo importante riconoscimento per il team di San Polo, che riporta l’Appennino laddove meritava di essere e addirittura lo innalza a evento internazionale. Il prossimo 6 e 7 aprile, dunque, la quarantesima edizione del Rally di casa nostra sarà inserito nel campionato International Rally Cup, serie riservata ai rally Internazionali su asfalto. Per la prima volta l’Appennino si corre a inizio aprile, ma la scelta deriva dalla necessità di collocarlo nel bel mezzo di una competizione importante come il campionato internazionale. La macchina organizzativa è dunque costretta a una corsa contro il tempo anche se, affiancata da Aci Reggio, già rodata e in grado di rispettare gli impegni presi.

Due le gare in programma: il rally Internazionale, valido come prova di apertura dell'IRC, e quello Nazionale (più breve). Poche le indiscrezioni che sono trapelate tra lo staff.

Pare certa però la partenza da Reggio sabato 6 aprile così come è certo l’arrivo a San Polo domenica 7 aprile con le verifiche pre gara la sera di venerdì 5 aprile.

Reggio aprirà dunque la stagione dei rally internazionali.

Nessuna apertura invece verso il rally storico. La burocrazia impone ancora una volta uno stop verso l’evento. —



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