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Tosi non ha dubbi «A Bologna sapremo farci valere»

Tosi non ha dubbi «A Bologna sapremo farci valere»

Il direttore tecnico del Ct Reggio sulla finale di ritorno «Ma sulla terra rossa i nostri avversari sono fortissimi»

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REGGIO EMILIA. Basta un pareggio ma c’è bisogno di tutta la carica e la concentrazione possibili. In via Victor Hugo, sui campi e attorno ai campi del Circolo Tennis Reggio cresce ogni giorno la consapevolezza che il traguardo - la promozione in serie A - è ora davvero a un passo. E ugualmente lo sanno tutti che nel tennis nessuno regala niente. L’appuntamento per questa finale di ritorno è per domenica prossima sui campi in terra rossa dei Giardini Margherita di Bologna per la gara di ritorno, gara per la quale il Ct Reggio sta approntando una trasferta di massa in pullman dei propri tifosi che saranno a bordo campo a sostenere i ragazzi del duo Tosi-Medioli.

La prima gara, disputata domenica al Palatennis Chiarino Cimurri di Canali, se la sono aggiudicata i giocatori reggiani per 4 a 2, ora per approdare in A1 servirà fare almeno tre punti in terra felsinea. Per cercare di capire che aria tira abbiamo intervistato il direttore tecnico del Ct Reggio Alessandro Tosi.

Tosi, vi aspettavate un risultato di questo tipo?

«Sì, è un risultato che in casa nostra ci aspettavamo, il fattore campo, unito a tantissimi nostri tifosi doveva essere decisivo e così è stato, ci ha dato una mano importante. Il risultato in sé è stato bellissimo così come vedere tantissime persone e ragazzi radunati ad incitarci. Credo saranno momenti che rimarranno per sempre impressi nella mente di tutti».

Ora si va a Bologna per il ritorno, in che modo pensate di impostare la formazione Domenica prossima?

«Noi abbiamo diverse possibilità di discesa in campo che stiamo valutando a seconda delle caratteristiche di ogni giocatore, sicuramente conterà lo stato di salute e forma dei ragazzi, contando di averli tutti al 100% perché i match di Domenica si faranno sentire. Sarà anche decisivo il ritiro che i ragazzi ci hanno chiesto per restare ancora più concentrati».

In che modo vi state preparando alla gara?

«Come sempre, con i consueti allenamenti di preparazione fisica e quelli di tecnica e match destinati agli incontri su terra rossa al coperto, cercando di mantenere l’ambiente sereno».

Il campo in terra rossa influirà sulla gara?

«Il campo inciderà molto: la loro squadra su terra battuta ha maggiore peso specifico perché Pedrini, Pancaldi, Mercuri e Righi sono dei veri e propri specialisti». —



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