La Conad Reggio parte a razzo ma viene sconfitta al tie-break
Brutto ko per i giallorossi contro la Kemas Lamipel a Santa Croce sull’Arno A inizio terzo set sembrava fatta, poi è arrivata la rimonta dei toscani
Riuscire a perdere una gara già vinta e tornare a casa con un punto su tre: fatto.
Ha dell’incredibile la trasferta della Conad Volley Tricolore che nell’anticipo del pala Parenti di Santa Croce sull’Arno asfalta la Kemas Lamipel nei primi due set, inizia il terzo con sorriso sulle labbra fino al 9-13 poi perde il bandolo della matassa e si arrende al tie-break.
Eppure sembrava la gara perfetta, un blitz veloce e indolore trascinato dalla battuta giallorossa che nel primo tempo si era espressa a suon di ace fin dal primo set, con l’ace di Fabroni del 6-7 seguito a quello del 10-13 di Bellei, proseguendo poi con il doppio muro consecutivo di uno degli ex della gara, Benaglia, che ha firmato il 16-23 e seguente.
Tutto facile anche nel secondo con Mastrangelo che conferma la formazione che vede Fabroni al palleggio, Bellei opposto, Bellini e Ippolito in banda, Benaglia e Quarta al centro e Torchia libero.
Sembra davvero una passeggiata di salute, con il muro a tre della Conad schiaccia i Lupi incapaci di reagire fino a metà del terzo set.
Una volta riaperta la gara è stata la Conad a dover inseguire restando in scia, sì, ma senza più riuscire a graffiare nemmeno con l'ingresso di Silva per Bellini.
A chiudere il tie-break non poteva essere che l’opposto biancorosso Wagner, eroe di una gara dai due volti che fa salire i Lupi a 15 punti e capitan Fabroni e compagni a 17. Se il loro terzo posto sarà salvo dipenderà dai risultati odierni di Macerata e Spoleto che partono da quota 14 e potrebbero raggiungere la Conad che si prepara a una seria riflessione sull’accaduto in vista dell’importante sfida di domenica prossima contro Macerata in programma per le 18 al Bigi. —
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