Gazzetta di Reggio

Sport

Napoli, prova di forza dopo lo scatto Juve Roma in difficoltà La Lazio si fa beffare

Napoli, prova di forza dopo lo scatto Juve Roma in difficoltà La Lazio si fa beffare

I partenopei passeggiano col Frosinone, Di Francesco rischia  La Samp all’ultimo respiro mette un freno ai biancocelesti

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. La Juventus bussa, il Napoli risponde. La squadra di Ancelotti, nonostante le numerose presenze in campo di giocatori non considerati titolari, ha ragione senza troppe difficoltà del Frosinone (4-0) e mantiene a otto lunghezze la distanza dalla capolista. Ancelotti lancia nella mischia dal primo minuto, per la prima volta in questa stagione, sia Meret tra i pali che Ghoulam sulla fascia sinistra di difesa e nella fase finale della gara completa l'opera facendo debuttare anche Younes, finora assente per un infortunio riportato nel mese di luglio. La gara ha un solo tema: gli azzurri attaccano e il Frosinone si difende a pieno organico, anche in maniera anche eccessiva Il Napoli trova il vantaggio già al 7' del primo tempo, con una conclusione rasoterra in diagonale di Zielinski e raddoppia sul finire della prima frazione con un pezzo di bravura di Ounas che si fa avanti dalla linea di centrocampo e calcia dal limite dell'area mandando il pallone a insaccarsi sotto la traversa. Nella ripresa il Frosinone è più aperto e ciò facilita il compito del Napoli, che fissa il 4-0 con una doppietta di Milik.

Stecca invece clamorosamente la Roma a Cagliari, pareggiando una partita già vinta. Alla Sardegna Arena finisce 2-2 con un gol di Sau al quinto minuto di recupero. I giallorossi, con tre centrali in campo (era entrato anche Juan Jesus) e due uomini in più dopo l'espulsione di Srna e Ceppitelli, fanno la frittata proprio quando l'arbitro sta per fischiare. La Roma aveva segnato con Cristante e Kolarov e l’incontro sembrava chiuso. Il vecchio vizio - storico - di complicarsi la vita comincia invece in mischia al 40' della ripresa quando Ionita tutto solo riapre di testa la partita. Poi il pasticcio dopo la bagarre: fuori Maran, Srna e Ceppitelli. Ma, su assist di Ionita, dentro la mette Sau, a digiuno di gol dallo scorso campionato. Per Di Francesco si fa dura anche in considerazione delle pesanti dichiarazioni di Pallotta.

Nel posticipo serale pioggia di emozioni. Finisce 2-2 tra Lazio e Samp. Doriani avanti nel primo tempo con Quagliarella, nella ripresa il pari di Acerbi. Poi nel recupero succede di tutto. Prima il Var concede un rigore agli uomini di Inzaghi per un tocco di gomito della barriera (gol dal dischetto di Immobile). All’ultimo respiro il clamoroso errore della difesa che spiana la strada al pari di Saponara. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google