Castellarano perde la “testa” nel match con la Pieve
Al 17’ della ripresa grave infortunio del portiere Iori trasportato al pronto soccorso per possibile frattura alla tibia
Diciassettesimo della ripresa. Il Castellarano, che dall’inizio della frazione ha cinto d’assedio il fortino modenese, subisce un pericoloso contropiede. Il portiere Iori, per fermare il lanciatissimo El Madi, interviene sul giocatore – fuori area ma da ultimo uomo – con un impatto che il direttore di gara giudica da espulsione. Ma il rosso non è il peggio. Iori resta a terra dolorante, non lo si riesce a sollevare. Per lui sospetta frattura alla tibia (e forse al perone); e partita momentaneamente sospesa, in attesa dell’ambulanza. Dopo diciotto minuti di attesa arriva il personale del 118, che predispone le operazioni di cura e di carico sulla barella. Le grida di dolore del portiere di casa straziano l’apprensivo silenzio della tribuna, prima del caloroso applauso di incoraggiamento generale. Ed è doppiamente spiacevole che sia un dramma extra tecnico a marcare, più di ogni altra cosa, un big match come quello visto ieri al Ferrarini: bello, e combattuto, fra due formazioni che hanno evidenziato una personalità da classifica decisamente alta. Anche se, col pari, il Castellarano perde il primo posto.
Primo tempo equilibrato e dinamico. Tra il 20' e il 42' sono diverse le palle gol che ospiti e locali si spartiscono. Su tutte, il destro di Barozzi di poco a lato al 40' e l’occasione sprecata due minuti dopo da Mannu, che si allunga troppo la palla favorendo l’intervento risolutorio in uscita di Iori.
Nella ripresa entrano in campo altre due squadre. Il Nonantola si chiude, il Castellarano raddoppia l’aggressività e mette alle corde l’avversario. Fino al dramma del minuto 17. In undici contro dieci sono i modenesi ad assumere l’iniziativa, ma Gazzotti e compagni si oppongono – e ripropongono – col cuore. Un destro di El Madi respinto di pugno dal subentrato Casolari al 37' è tutto quello che La Pieve sa estrarre dal cilindro (stavolta non magico), mentre dall’altra parte manca poco che Notari faccia saltare il banco, al 44', con un mancato controllo davanti a Cordisco. —
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