Il Mirabello “negato” scatena le critiche dei tifosi e nel mirino finisce Vecchi
REGGIO EMILIA. Una partita senza alcun appeal che però continua a scatenare un mare di polemiche. È quella - ancora da giocare - tra Reggio Audace e Axys Zola, rinviata per la concomitanza del match di serie A tra Sassuolo e Fiorentina. Anche perché continua a “regalare” aggiornamenti.
L’ultimo in ordine di tempo riguarda l’orario della partita: sulla scorta di una intesa tra le due società si giocherà non più alle 14,30 di mercoledì 19 dicembre ma alle 18,30 dello stesso giorno. Un passo avanti rispetto a un orario - le 14,30 di un giorno lavorativo, appunto - che aveva fatto infuriare non poco i tifosi granata, ai quali - va rimarcato - non è andato giù il fatto che, appurata la necessità di spostare o rinviare quella partita, sia stata subito scartata l’opzione Mirabello.
VECCHI NEL MIRINO
E nel mirino finisce - manco a dirlo - Luca Vecchi. Terreno dello scontro, i social. Sulla sua pagina Facebook in un post in cui il sindaco dà conto dello stato avanzamento lavori per l’Arena Campovolo, tra i commenti ne spunta uno in stile “benaltrista”: «I concerti - scrive Max Catti - si sarebbero potuti fare al Giglio e si sarebbe speso sicuramente meno a tenere il nostro stadio che a fare l’arena». A ruota, arriva un altro commento, a firma Mario Pipo Santachiara: «Fai anche una tribunetta x il mirabello». A quel punto, Vecchi replica. «Non basta la tribunetta, e poi alcune cose bisogna chiarirle. Primo: è la Audace che ha chiesto di giocare al Città del Tricolore. Secondo: giocare lì conviene per molti aspetti. Terzo: mi è stato chiesto di gestire una mediazione con Mapei che ha decisamente migliorato le condizioni. Quarto: la Audace non vuole giocare al Mirabello. Quinto: noi non abbiamo preclusioni sul Mirabello, anche se servirebbero investimenti non reperibili in pochi giorni». Tutto vero? Se lo chiedono anche i tifosi, sempre sui social.
ACQUA SUL FUOCO
E ieri,sulla pagina facebook Gradoni Granata Quintavalli prima ringrazia i tifosi e poi annuncia una nota. Per smentire il sindaco? No. «L’esigenza di giocare al Mapei Stadium Città del Tricolore è - dice la nota della Reggio Audace - come detto dal Sindaco Luca Vecchi, conveniente per molti motivi: tralasciando l’aspetto tecnico per il quale risulta utile rispettare abitudini e punti di riferimento che rendono vantaggioso un incontro tra le “mura amiche”, la volontà di giocare il match nello stadio cittadino rappresenta un segno di coerenza e rispetto nei confronti dei tifosi che la società non ha voluto esporre a una trasferta senza prima aver percorso tutte le strade possibili per evitarlo».
Poi, altra acqua sul fuoco: «La società ha sempre apprezzato la fattiva collaborazione del sindaco e di tutte le autorità della Città di Reggio Emilia che si sono adoperati attivamente sin dalla fase iniziale della stagione per gestire una mediazione con Mapei. Nel caso specifico Reggio Audace – AxysZola è da sottolineare la loro piena collaborazione, così come quella di Sassuolo e Lega Serie A». Quanto al Mirabello, la società del presidente Quintavalli sottolinea come «Reggio Audace F.C. ha chiesto la disponibilità dello Stadio Mirabello» poi bocciata dal Comitato per la sicurezza «e - è questa la stoccata al sindaco - non è corretto trasmettere l’idea che questa sarebbe stata una soluzione a noi non gradita». —
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