Ac Reggiana, Zucca rinuncia il tribunale nomina curatrice Maria Domenica Costetti
REGGIO EMILIA. Il curatore fallimentare della Ac Reggiana 1919 è Maria Domenica Costetti, che ha ricoperto lo stesso incarico anche nella procedura “Mariella Burani Fashion Group”.
Mirco Zucca, scelto in un primo momento dal tribunale, ha rinunciato all’incarico. Il commercialista Zucca è collega di studio di Luca Golfieri, uno dei sindaci della Ac Reggiana 1919 (il comitato di controllo in estate ha depositato una relazione in procura che ha dato il via a un’indagine).
L’udienza per l’esame dello stato passivo è stata fissata per il 14 maggio prossimo. I creditori dovranno fare richiesta di insinuazione un mese prima dell’udienza.
Il curatore fallimentare ha 180 giorni per presentare al comitato dei creditori il programma di liquidazione, nel quale indicherà come intende procedere per la messa in vendita dei beni ancora in possesso della società. L’aspetto che interessa i tifosi è naturalmente quello del marchio, che ha un valore affettivo ma che rappresenta anche una carta in più da giocarsi per gli eventuali ripescaggi in serie C.
A settembre il Modena ha acquistato all’asta per 33mila euro il marchio storico e i cimeli.
Per quanto riguarda i creditori della Ac Reggiana, entro aprile si saprà quanti chiederanno di insinuarsi nello stato passivo. Mapei Stadium vanta arretrati per oltre 600mila euro per il mancato pagamento dell’affitto, poi ci sono i debiti con lo Stato e con i fornitori.
Per quanto riguarda calciatori e allenatori vi è il fondo di garanzia presso la Lega Nazionale; gli altri dipendenti possono ricorrere all’apposito Fondo Inps. I tesserati sono invece coperti da fideiussione per le retribuzioni fino al 30 giugno 2018. I primi a presentare istanza di fallimento sono stati un ex dipendente, assistito dall’avvocato Stefano Ferri e Mapei Stadium srl. —
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