In dieci uomini e in rimonta la Reggiana stende il Ciliverghe
I granata, in svantaggio nel primo tempo, ribaltano il match nella ripresa. Il Modena pareggia ancora in trasferta
Carattere e qualità per rispondere nel migliore dei modi al ko contro il Modena e proseguire così la propria rincorsa alle prime posizioni. La Reggiana espugna Ciliverghe in rimonta per 2-1, con un uomo in meno, guadagna il terzo posto e accorcia a -7 sui canarini primi della classe in attesa di recuperare l’impegno casalingo contro l’Axys Zola.
Il campionato è ancora aperto e domenica la Pergolettese, a due punti dal Modena, scenderà in campo al Braglia.
GOL ANNULLATO
Parte subito forte la Reggiana, a segno con Zamparo sugli sviluppi di una punizione calciata dalla sinistra, ma l’assistente di linea ferma l’azione per fuorigioco.
La replica gialloblù è immediata e veemente. Prima Minelli gira sul fondo una punizione calciata da Guerci, poi Rossi salva un colpo di testa a botta sicura di Bonometti su traversone di Careccia dalla destra. E dove non arrivano le mani del portiere granata è il palo a salvare la difesa emiliana, come in occasione del tentativo di Mauri sul quale Rossi appare in ritardo.
La Reggiana cresce a guadagna metri, ma non riesce ad rendersi pericolosa se non con la correzione sotto misura di Osuji dopo un corner calciato dalla destra: Viotti blocca. Poco oltre la mezz’ora Belfasti aziona il turbo sulla mancina, lascia sul posto Careccia e disegna un traversone morbido per l’incornata di Ponsat che in tuffo manda però sul fondo. Una disattenzione difensiva al 36’ costa invece lo svantaggio alla Reggiana, punita da un morbido pallonetto di Mauri. Il finale di primo tempo si anima con la parata di Viotti su Ponsat, bravo inizialmente ad approfittare di un buco di Lirli - intervenuto malamente in anticipo con la testa - ma poco lucido in fase di conclusione. Poi Minelli interviene e allontana la minaccia. L’ultimo brivido prima dell’intervallo è racchiuso in un colpo di testa di Zamparo che si perde però alto dopo un angolo battuto da Belfasti dalla mancina.
cigagna espulso
La ripresa si apre con Pastore in campo al posto di Piccinini. La Reggiana alza i giri e inizia a macinare gioco e occasioni. La prima vede protagonista Belfasti: l’ex juventino si invola sulla mancina lasciando partire un traversone che si perde sul fondo con Osuji che interviene però in ritardo. È il preludio al gol realizzato dal caparbio Ponsat con una girata angolata dall’interno dell’area di rigore dopo un pallone spizzato di testa da Zamparo sugli sviluppi di un corner conquistato da Masini sulla destra. I granata acquisiscono ulteriore fiducia, ma nell’arco di una manciata di minuti rischiano di compromettere quanto di buono fatto fino a quel momento. Il riferimento va all’espulsione di Cigagna, mandato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni: primo giallo per un intervento su Careccia, il secondo per un tocco di mano.
GRANDE REAZIONE
Potrebbe essere l’episodio della svolta a favore del Ciliverghe, invece la squadra di casa sparisce. La Reggiana dà fondo alle proprie energi per continuare ad attaccare. Fino a trovare il gol del sorpasso. È il 28’ quando Staiti parte da solo in velocità lasciando sul posto Guerci per servire sulla destra Zamparo. Il bomber granata trova la risposta di Viotti, ma sulla respinta è ancora Staiti ad avventarsi sul pallone indirizzandolo nell’angolino basso a destra. È il gol che fa esplodere i tifosi assiepati nel settore ospiti, mentre i gialloblù protestano per un possibile fuorigioco di Osuji che però non interviene sulla traiettoria del pallone. La reazione del Ciliverghe è racchiusa in un tentativo ravvicinato di Comotti sul quale Rossi interviene agevolmente. —
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