Gazzetta di Reggio

Sport

Beretti: «Diremo la nostra ma questo è davvero un campionato durissimo»

LUCA CAVAZZONI
Beretti: «Diremo la nostra ma questo è davvero un campionato durissimo»

PROMOZIONE. Parla l’allenatore del Bibbiano San Polo alle prese con un calo di rendimento 

2 MINUTI DI LETTURA





L’INTERVISTA

LUCA CAVAZZONI

«Noi vogliamo dire la nostra fino in fondo, ma resta da capire per quanto ci sarà consentito. A memoria non ricordo un campionato di Promozione dal così alto livello, qui ci sono almeno quattro o cinque autentiche corazzate».

Parole e musica sono di Paolo Beretti, allenatore del Bibbiano San Polo che dalla scorsa estate ha dato il via al nuovo ciclo post-retrocessione.

Che per lui è stato anche un ritorno nei dilettanti, dopo l'anno di stop in seguito all'esperienza nel settore giovanile della Reggiana con Giovanissimi Nazionali ed Allievi Nazionali (sfiorato lo scudetto, con eliminazione in semifinale patita dal Como).

«Anche per gli osservatori più attenti di questo campionato - prosegue mister Beretti - penso che non sia affatto facile indicare chi lo vincerà. Le parmensi e le piacentine hanno budget di un'altra categoria, a roster già importanti hanno appena aggiunto degli ex professionisti. Se gireranno a mille, sarà veramente dura tenere il loro passo».

Manca una giornata al termine dell'andata, il bilancio del suo Bibbiano San Polo?

«Eravamo partiti molto forte, raccogliendo tantissimi punti approfittando del dilagante entusiasmo ed anche di un briciolo di fortuna. Poi c'è stato un periodo così così, col rammarico del derby di Brescello dove non siamo per nulla scesi in campo. Ora siamo in netta ripresa, siamo tornati anche ad esprimerci bene».

Come avete gestito il piccolo periodo dovuto alla crisi di risultati?

«Anche quando abbiamo raccolto appena due punti in quattro partite, la società ci ha sempre ripetuto di stare tranquilli. Siamo una delle squadre più giovani del campionato, per esperienza so che possono esserci momenti di appannamento. Ci disturbò anche l'eliminazione dalla Coppa Italia, contro quel Carignano che ora in campionato abbiamo appena annichilito con una maestosa prestazione. In coppa è così, sbagli una gara e sei fuori. Esserne usciti ci aveva un po' buttati giù, ma ci siamo poi ripresi».

Quali sono i vostri reali obiettivi stagionali?

«Giocare partita per partita, cercando di ottenere sempre il massimo. Tenteremo di stare agganciati ai play off, perché dopo potrebbe succedere di tutto. Noi andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli che i conti si faranno solamente alla fine».

Quali sono i punti di forza del suo Bibbiano San Polo?

«Borgo San Donnino, Fidentina, Castellana Fontana, Pontenurese, Gotico Garibaldina e Brescello hanno capacità di spesa impossibili, quando lo dicevo in estate in tanti mi presero allora per matto. Noi però cerchiamo sempre di imporci attraverso il bel calcio, d'altronde chi mi conosce sa che il mio pensiero è questo. Noi non andiamo mai alla lotta e neppure al combattimento - afferma il tecnico Paolo Beretti - ma proviamo a fare risultato attraverso il gioco». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google