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La Grissin Bon cade a Trento e precipita all’ultimo posto

Emanuele Terracciano
La Grissin Bon cade a Trento e precipita all’ultimo posto

Contro la Dolomiti Energia non basta un grande Cervi L’esordiente Rivers non brilla , Candi ancora negativo

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La Grissin Bon cade a Trento e viene superata dalla Dolomiti Energia.

Pur non imprimendo un ritmo forsennato al match, il team di casa riesce ad aprire i giochi con un 9-0 di parziale che costringe la panchina ospite all’immediato timeout dopo il long two messo a segno da Pascolo. Al rientro in campo Trento allunga il suo parziale con altri due punti ma Reggio entra finalmente in partita con un 7-0 di controparziale propiziato dai canestri di Cervi e Aguilar.

La Grissin Bon sembra un’altra squadra rispetto a quella dell’inizio e riporta il punteggio in parità con il bel canestro di Cervi che vale il 17-17 e che costringe Trento al timeout. L’ultimo spezzone della prima frazione di gioco basta alla Grissin Bon per andare al primo mini intervallo sopra di un punto sul 20-19.

L’esordiente Rivers apre le marcature del secondo quarto con una tripla, ma è Trento a restare avanti nel punteggio grazie a un Pascolo davvero in grande spolvero. A complicare il lavoro difensivo della formazione ospite ci sono i problemi di falli di Candi, in serata decisamente no, che non può fare molto per evitare il -8 dei suoi sul 34-26.

Trento continua a difendere il suo vantaggio e la Grissin Bon resta in corsa. All’intervallo lungo il punteggio è di 38-33 in favore della Dolomiti Energia.

Lo spartito del terzo quarto somiglia molto a quello del secondo e le distanze tra le due squadre restano sostanzialmente invariate. In questo terzo quarto dal campo non si segna praticamente mai e a beneficiarne, paradossalmente, sono i reggiani che rosicchia punti e si porta sul 41-41 successivo al 2/2 dalla lunetta di Ortner.

Trento risponde con un energico 7-0, ma la tripla di Mussini quasi a fil di sirena ci porta all’ultimo mini intervallo sul 48-44 in favore dei padroni di casa.

La partita sale leggermente di tono a inizio quarto quarto quando la Reggiana riesce a riportarsi in vantaggio con i canestri di Llompart e Cervi che valgono il +2 (53-51) ospite.

Trento si riprende la testa del match grazie a un ottimo Hogue ma la partita resta comunque estremamente equilibrata. Reggio Emilia spreca totalmente un fallo antisportivo fischiato a Forray nei confronti di Llompart e poco dopo Marble mette una pesantissima tripla che vale il +6 sul 64.58. L’ultimo minuto non basta a Reggio Emilia per riaprire i giochi e Trento vince per 68-60. —





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