«Il regalo di Natale? Qualificarsi in Coppa Italia»
Il centrale della Conad Nicola Sesto dopo la netta vittoria su Macerata: «Tre punti fondamentali, ora sfide abbordabili»
«Tre punti fondamentali per la Coppa Italia e per il campionato, non potevamo chiedere di meglio». A fare il punto della situazione all’indomani del 3-0 inferto alla Menghi Shoes Macerata è Nicola Sesto, centrale di Lamezia Terme al suo secondo anno in casa Conad Volley Tricolore. Rientrato da tre settimane di stop a causa di uno stiramento al polpaccio destro, nella domenica sera del Bigi il capitano della scorsa stagione ha sfoderato la grinta consueta mettendo a segno 12 punti personali di cui 4 muri. Unico momento di tensione del match il finale del secondo set in cui la Conad ha dovuto inseguire i marchigiani fino al 23-23, per il resto tanti applausi seguiti dal brindisi finale con i tifosi. E di festeggiare la Conad ne ha ben donde: i tre punti strappati a Macerata l’hanno confermata al terzo posto a pari punti con Spoleto, dietro soltanto a Mondovì e Brescia, a 29 e 28 punti: a inseguire ci sono Potenza Picena a quota 18 e Santa Croce a 17, mentre Macerata è rimasta ferma a 15 punti scivolando così a -5 dalla Conad.
Per chiudere il girone di andata mancano ora gli scontri natalizi contro le pecore nere del girone bianco: domenica c’è la trasferta contro la Conad Lamezia, penultima a 5 punti, mentre a Santo Stefano al Bigi arriva Roma Volley, ultima a 3. «Secondo la classifica ci restano da affrontare due squadre abbordabili, ma la trasferta di Santa Croce ci ha già ricordato che la palla è rotonda – commenta Sesto invitando alla massima cautela dopo il tie-break perso contro i Lupi nonostante i giallorossi si fossero portati sul 2-0 – sono felice di tornare a giocare nel palazzetto di Lamezia dopo 14 anni di assenza, sarà una grande emozione per me giocare per una volta davvero in casa e lo sarà anche per Torchia che come me è di Lamezia. Il 24 poi potrò fare la Viglia in famiglia mentre il 25 saremo già al Bigi ad allenarci perché a Santo Stefano ci giochiamo gli ultimi tre punti dell’andata contro Roma: speriamo davvero che il Natale ci porti il regalo che vogliamo, la Coppa Italia». Ed è proprio a proposito di Coppa Italia che Sesto confessa: «Ho un sogno, due anni fa l’ho persa per un soffio nella finale di Bologna e quindi sarebbe bello riscattarmi, ma facciamo un passo alla volta per confermarci nei primi quattro. C’è ancora tanto da migliorare, ma dobbiamo essere più costanti e incisivi al servizio e più squadra nei momenti di difficoltà. Credo sia questo che ancora ci manca rispetto a Brescia e Mondovì, se impareremo a tenere botta nei momenti più bui facendo forza sui nostri punti fermi, saremo davvero una squadra competitiva. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
