Gazzetta di Reggio

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Volley serie A2 

«Il regalo di Natale? Qualificarsi in Coppa Italia»

Francesca Manini
«Il regalo di Natale? Qualificarsi in Coppa Italia»

Il centrale della Conad Nicola Sesto dopo la netta vittoria su Macerata: «Tre punti fondamentali, ora sfide abbordabili»

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«Tre punti fondamentali per la Coppa Italia e per il campionato, non potevamo chiedere di meglio». A fare il punto della situazione all’indomani del 3-0 inferto alla Menghi Shoes Macerata è Nicola Sesto, centrale di Lamezia Terme al suo secondo anno in casa Conad Volley Tricolore. Rientrato da tre settimane di stop a causa di uno stiramento al polpaccio destro, nella domenica sera del Bigi il capitano della scorsa stagione ha sfoderato la grinta consueta mettendo a segno 12 punti personali di cui 4 muri. Unico momento di tensione del match il finale del secondo set in cui la Conad ha dovuto inseguire i marchigiani fino al 23-23, per il resto tanti applausi seguiti dal brindisi finale con i tifosi. E di festeggiare la Conad ne ha ben donde: i tre punti strappati a Macerata l’hanno confermata al terzo posto a pari punti con Spoleto, dietro soltanto a Mondovì e Brescia, a 29 e 28 punti: a inseguire ci sono Potenza Picena a quota 18 e Santa Croce a 17, mentre Macerata è rimasta ferma a 15 punti scivolando così a -5 dalla Conad.

Per chiudere il girone di andata mancano ora gli scontri natalizi contro le pecore nere del girone bianco: domenica c’è la trasferta contro la Conad Lamezia, penultima a 5 punti, mentre a Santo Stefano al Bigi arriva Roma Volley, ultima a 3. «Secondo la classifica ci restano da affrontare due squadre abbordabili, ma la trasferta di Santa Croce ci ha già ricordato che la palla è rotonda – commenta Sesto invitando alla massima cautela dopo il tie-break perso contro i Lupi nonostante i giallorossi si fossero portati sul 2-0 – sono felice di tornare a giocare nel palazzetto di Lamezia dopo 14 anni di assenza, sarà una grande emozione per me giocare per una volta davvero in casa e lo sarà anche per Torchia che come me è di Lamezia. Il 24 poi potrò fare la Viglia in famiglia mentre il 25 saremo già al Bigi ad allenarci perché a Santo Stefano ci giochiamo gli ultimi tre punti dell’andata contro Roma: speriamo davvero che il Natale ci porti il regalo che vogliamo, la Coppa Italia». Ed è proprio a proposito di Coppa Italia che Sesto confessa: «Ho un sogno, due anni fa l’ho persa per un soffio nella finale di Bologna e quindi sarebbe bello riscattarmi, ma facciamo un passo alla volta per confermarci nei primi quattro. C’è ancora tanto da migliorare, ma dobbiamo essere più costanti e incisivi al servizio e più squadra nei momenti di difficoltà. Credo sia questo che ancora ci manca rispetto a Brescia e Mondovì, se impareremo a tenere botta nei momenti più bui facendo forza sui nostri punti fermi, saremo davvero una squadra competitiva. —



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