Rinascita Correggese, dalla retrocessione ai record
I biancorossi chiudono il girone d’andata a quota 45 punti: in dieci anni era riuscito soltanto alla Vigor Carpaneto
La Correggese scrive, ancora una volta, il suo nome nel libro del calcio dilettantistico chiudendo a quota 45 il girone di andata. Nell’ultimo decennio l’unica squadra a toccare quota 45 è stata la Vigor Carpaneto nel campionato 2016/2017 quando salì poi in serie D dove si trova tutt’ora.
La posta in palio era di 51 punti e la formazione di Cristian Serpini l’ha sfiorata con soli tre pareggi. Numeri impressionanti per questa squadra che sta letteralmente mettendo un piede in serie D con un anno di anticipo se si considera che il prossimo campionato inizierà a settembre del 2019. Quattordici vittorie, tre pareggi e zero sconfitte ovvero l’unico zero che chiunque vorrebbe vedere nella propria classifica e che, nel mondo dilettantistico, non è così semplice da ottenere.
I NUMERI DEL MISTER
Solo la Vigor Carpaneto fu capace di fare gli stessi risultati mentre i biancorossi sono al momento gli unici reggiani ad aver raggiunto questo traguardo. Statisticamente parlando ci sono state altre squadre che hanno abbattuto il muro dei quaranta punti in questi ultimi dieci anni dove la categoria è passata da sedici a diciotto squadre. Perché più partite corrispondono a più punti in palio. Una di queste è stata il Castelvetro che nell’annata 2014/2015 sotto la guida sempre di Cristian Serpini arrivò a quota 43 punti nel girone di andata. Sembra proprio che il mister modenese sia dunque un habitué di queste cifre che proprio nella partita contro il Colorno di domenica scorsa è riuscito a migliorare.
Ancora prima il Fiorenzuola chiuse a 41 mentre l’anno della promozione in serie D della Correggese fu la Lupa Piacenza a chiudere l’anno a quota quaranta. Così come la Juventus anche la Correggese non ha mai perso. Ci si permette di paragonarla ai bianconeri solo per la classifica che vede, logicamente in categorie diverse, un primato importante. Se tanto da tanto la Correggese a maggio potrebbe veramente arrivare laddove in Eccellenza nessuno è mai arrivato.
I meriti di questi numeri sono di tutti ma soprattutto di un presidente, Claudio Lazzaretti, che dopo la scorsa stagione non si è demoralizzato ed ha ricostruito società e squadra più forte di prima.
Il patron si è affidato ad un direttore sportivo giovane come Marco Bernardi, a dirigenti e allenatore nuovi ed ha riportato vivacità e interesse sulla Correggese. Una mossa vincente che lo ha portato sul podio più alto della classifica con un piede già in serie D.
nuovi obiettivi
Fare ipotesi con tutto un girone di ritorno ancora da giocare è azzardato ma è anche vero che la Correggese ha già sull’Agazzanese undici punti di vantaggio e questo è un altro guinness a favore dei biancorossi. Senza contare che in 17 partite questa squadra ha realizzato 40 reti subendone 15. Quello della Correggese si prospetta un girone di ritorno avvincente: l’obiettivo è raggiungere vette mai toccate in questo girone A e soprattutto vette mai toccate da nessuna squadra reggiana negli ultimi dieci anni.—
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