Il Baiso punta alla salvezza ma alla ripresa tenterà lo sgambetto alla capolista
Con 28 punti raccolti in 17 incontri, il Baiso Secchia continua a stazionare nella zona playoff del girone B di Promozione di cui è sicuramente la squadra rivelazione. Nonostante questo il Ds Davide Manfredini continua a parlare di salvezza. «Ci attende un ritorno molto denso di ostacoli e fin qui siamo andati ben al di sopra delle attese, specie considerando i tanti infortuni e l'assenza di un settore giovanile a cui attingere. Oltre alla sapiente guida di mister Mediani, lo spirito di gruppo si sta rivelando un vero valore aggiunto: è una frase che si sente dire spesso, ma nel nostro caso non sono affatto parole di circostanza. Un'ulteriore menzione va poi al pubblico che ci segue, una platea folta e partecipe che non ha eguali in questa categoria».
Il 2019 inizierà con una gara cruciale: il 6 gennaio è prevista la trasferta contro il San Felice campione d'inverno, e a tal proposito Manfredini lascia spazio a qualche possibile sogno di gloria. «Io penso che le stagioni debbano essere cavalcate - afferma il direttore sportivo - Se dovessimo fare risultato pieno, chiaramente inizierebbero a emergere scenari che vanno oltre la semplice permanenza nella categoria: tutto questo senza però smarrire l’umiltà».
Il ds fa poi il punto su mercato e infermeria: «Falbo è ritornato a Casina per motivi di lavoro, mentre dal Castellarano è arrivato il promettente attaccante Yulian Dema: c'è inoltre un nuovo preparatore atletico, l'esperto Stefano Medici. Sul piano degli infortuni, purtroppo Spezzani ha già terminato la stagione a causa del crociato: Lorenzo Barozzi è invece alle prese con il ginocchio, e a essere ottimisti lo rivedremo in campo solo a primavera. Da valutare Massaro, che domenica a Fabbrico ha accusato un problema sempre al ginocchio - prosegue Manfredini - In compenso, Borziani, Valenti e Casinieri stanno guarendo». —
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