La Reggiana liquida l’Axys Zola Riparte la corsa verso la vetta
I granata superano agevolmente i bolognesi nel recupero della 14ª giornata in una serata gelida: le reti da calci piazzati
Missione compiuta. La Reggio Audace supera tra le mura amiche l’Axys Zola nel recupero della 14esima giornata, si riporta a sei lunghezze di distanza dal Modena e nella stanza dei bottoni si è arrivati a una piccola tregua tra Marco Arturo Romano e i soci reggiani dopo i dissidi delle ultime settimane.
Si direbbe quasi la giornata perfetta per la formazione granata, che ha ottenuto due risultati positivi per quello che è il prosieguo del campionato e il futuro della società che nelle scorse settimane era apparso più nebuloso. E dire che l’Axys Zola non era di certo arrivata al Città del Tricolore per fare da semplice spettatore perché la formazione bolognese soprattutto nella prima parte di gara ha provato a mettere in difficoltà i granata. Granata che però stanno trovando sempre più convinzione nei propri mezzi. Quelli che si vede adesso sul campo non è di certo la squadra che ha iniziato la stagione. I giocatori sul terreno di gioco sono gli stessi, ma la sicurezza e gli automatismi acquisiti in settimane di allenamenti stanno dando i propri frutti e la qualità della rosa inizia a vedersi. Ora la Reggio Audace è una squadra sicura delle proprie potenzialità e, anche un avvio di gara difficile in cui gli avversari provano a premere sull’acceleratore non spaventa minimamente Spanò e compagni, che hanno imparato ad aspettare i momenti giusti della partita per fare male. Non ci si nasconde in campo, si gioca il pallone e si cerca anche “la giocata” più difficile per cercare la via della rete, perché è inevitabile quando i granata riescono a sbloccare velocemente il match poi sono in grado di dilagare contro qualsiasi tipo di squadra, soprattutto quando i ragazzi di mister Antonioli scendono in campo nel fortino di casa del Città del Tricolore.
La Reggio Audace infatti ha sofferto la sfacciataggine dell’Axys Zola che in più di un’occasione è arrivata pericolosamente dalle parti del giovane Matteo Rossi, poi ancora una volta ci ha pensato il capitano a indirizzare la gara con quello che è ormai il suo marchio di fabbrica: colpo di testa nel cuore dell’area di rigore. Con quello realizzato ieri Ale Spanò è arrivato a quota quattro centri in stagione, ancora su calcio d’angolo, ancora incredibilmente lasciato da solo da tutta la difesa avversaria e lui ha ringraziato spedendo la palla in rete prima di andare ad esultare sotto la curva. E insieme a lui, dalla tribuna, hanno esultato anche gli ex della Reggiana Mariano Armonia e Daniele Mignanelli arrivati a Reggio per assistere alla sfida. Una volta in vantaggio la Reggio Audace non si è più voltata indietro. I giocatori in campo si sono divertiti nel giocare a calcio, nel cercarsi in continuazione sul terreno di gioco e nel provare ad incrementare il vantaggio per evitare di incappare in brutte sorprese come avvenuto domenica scorsa a Lodi, dove un episodio aveva privato la formazione di mister Antonioli dei tre punti. E i granata hanno trovato altre due volte la via del gol, con Staiti su calcio di punizione e, nella ripresa con Broso sugli sviluppi di un corner. Quello di Broso è stato il primo centro in campionato dell’attaccante, che si è finalmente riuscito a sbloccare dopo una prima parte di stagione tutt’altro che facile e l’abbraccio con tutti i compagni dopo la rete è il segno evidente della soddisfazione di un gruppo che vuole prendere il Modena. La rincorsa al primo posto, archiviata la vittoria con l’Axys adesso passa dalla sfida contro l’Adrense, l’ultima del girone d’andata che Spanò e compagni vogliono affrontare con lo stesso spirito per non vanificare tutto quello fatto ieri e ritrovarsi a scartare dei brutti regali sotto l’albero di Natale. —
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