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Reggiana, chiudi l'anno con tre punti

di Andrea Munari
Spanò e compagni esultano dopo un gol
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Spanò e compagni esultano dopo un gol

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REGGIO EMILIA.  Una sola partita, e poi si entra nell’anno del Centenario. Quella di oggi in casa contro l’Adrense con fischio d’inizio alle ore 14.30 di domenica, sarà l’ultima sfida di Spanò e compagni prima di mettersi alle spalle un 2018 che molti tifosi granata faranno fatica a dimenticare.

Un anno in cui per i cuori granata è successo davvero di tutto. Si è passati dal cullare il sogno della Serie B fino alla delusione di Siena. Poi, quando si stava cercando di digerire l’ennesimo boccone amaro, la doccia gelata dell’addio dei Piazza, che si arrendono e non iscrivono la squadra. L’Ac Reggiana 1919 fallisce, al suo posto c’è la Reggio Audace che però deve ripartire dalla serie D, ovvero la serie dei dilettanti.
Per risalire quest’inferno occorre vedersela tra le altre squadre, con il Modena che oggi guida il girone. Anche i “cugini” sono falliti, ma con un anno d’anticipo hanno potuto lavorare alla ricostruzione senza la fretta della giovane dirigenza della Reggio Audace. Ora quest’anno va agli archivi con questa partita che gli uomini di Antonioli devono vincere per restare a ridosso delle prime posizioni e se possibile, per ridurre il gap con il Modena, che ora è “solo” (si fa per dire) di punti.

Sì perché il Modena ha dimostrato di non essere una montagna insormontabile, ha palesato dei limiti e ha perso dei punti per strada. La Reggio Audace dal canto suo però non può fare altro che vincere, vincere e continuare a vincere per avere la possibilità di approfittare di eventuali errori degli avversari.
I giocatori di mister Antonioli in queste ultime settimane stanno affrontando un vero tour de force, avendo anche dovuto giocare mercoledì scorso il recupero contro l’Axys Zola, ma la squadra ha risposto sempre presente. E ora i giocatori sul campo si divertono, hanno il coraggio e la personalità per rischiare anche le cose più difficili. Ora la squadra è amalgamata, sul terreno di gioco ogni giocatore è un tutt’uno con i compagni e in questi casi anche la fatica si sente meno. Ora manca l’ultimo sforzo, prima di alcuni giorni di riposo. Un testa coda che può nascondere delle insidie, perché l’Adrense che oggi si presenterà al Città del Tricolore metterà in campo tutto l’agonismo possibile e ritornare a casa anche solo con un punto per la formazione bresciana sarebbe davvero un successo. Formazione bresciana che oltretutto non è nuova al fare scherzi inaspettati alle grandi del girone, visto che proprio il Modena nelle scorse settimane è stato fermato sul pari.

La Reggio Audace però non può permettersi altri risultati che non siano la vittoria per rimanere vicina alle prime posizioni, in attesa che inizi poi il girone di ritorno che sarà quasi un nuovo campionato dove tutti i valori in campo potrebbero venire rimescolati. E per una squadra come quella granata che ha grandi ambizioni l’Adrense non può far paura, soprattutto in uno stadio come il Città del Tricolore, in cui tutto viene sempre più facile a Spanò e compagni, con la speranza poi che il 2019 regali ai giocatori e ai tifosi una gioia che è mancata in tutto l’anno solare che si sta avviando alla sua conclusione.

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