Sotto l’albero, la pace tra Virtus e Bagnolese
Dopo mesi di polemiche e carte bollate alla cena di Natale dei rossoblù c’erano anche i vertici della squadra di Terza
Una serata degli auguri in allegria e con tanto buon cibo, ma comunque destinata a passare alla storia.
La Bagnolese ha organizzato e svolto la cena di Natale, nell'ampia sala del Ctl messa a disposizione dal presidente ed ex granata Werther Borelli. Ed in modo estremamente positivo, ha fatto un certo effetto ammirare seduti fianco a fianco a tavola il presidente dei rossoblù Giuseppe Conti e quello della Virtus Bagnolo Roberto Bolognesi. Invero, pare che di questa cena fianco a fianco tra i due presidenti pare non esistano foto. L'accordo sul Fratelli Campari e l'allestimento della Juniores Regionale (come Bagnolese ma in collaborazione con la Virtus Bagnolo) erano già stati segnali importanti, ma ora più che mai dissidi e rancori sembrano archiviati.
La Bagnolese era presente alla cena con l'intera dirigenza (tranne il patron Isacco Manfredini, bloccato a casa da un virus gastrointestinale), la prima squadra di Eccellenza e con la propria Juniores Regionale targata appunto Virtus Bagnolo. Ma c'era anche una rappresentanza di quest'ultima società, con personaggi di spicco come il presidente Roberto Bolognesi ed il direttore sportivo Roberto Bonacini. E per un saluto è passato anche William Punghellini. Anche Romano Ferretti era alla cena e la sua presenza è stata giudicata un ulteriore passo avanti nei rapporti tra le due società dal momento che era stato proprio Ferretti uno degli “argomenti” della lunga querelle tra le due società.
Perfetto padrone di casa Giuseppe Conti: «E' un piacere avere qua figure importanti della Virtus Bagnolo - ha detto il presidente della Bagnolese - in estate abbiamo avviato una collaborazione che secondo me andrà ulteriormente a migliorarsi e ad allargarsi». Quarto in classifica e nel bel mezzo della doppia semifinale di Coppa Italia, ecco che Claudio Gallicchio ha usato sia parole scherzose che dirette: «Me la sono vista brutta - ha affermato il mister dell'Eccellenza - ma sono riuscito ad arrivare a Natale. Ora capisco che ci sono le feste ma chiedo ai miei giocatori di non appesantirsi troppo a tavola, perchè la loro passione è anche una professione». Toccante l'intervento di Alcide Bonacini, uno dei due vice-presidenti della Bagnolese e papà del Roberto ds della Virtus Bagnolo: “Nessuno avrebbe immaginato di ritrovarci tutti insieme per questa cena” le sue prime parole “ma la Bagnolese c'è ancora e ci sarà sempre. E rivolgendomi anche alla Virtus Bagnolo, il paese merita due squadre di tale importanza”. Scatenato Giuseppe Aracri, attaccante della Bagnolese: «Chiedo già da ora al ds Vigliotta la mia riconferma e quella di Covili, dovessimo andare in trasferta vorrei stare in camera con lui. E domani aggiornate tutti il vostro curriculum, aggiungendo che siete stati ad una cena con me». Più volte sollecitato, è intervenuto anche Roberto Bolognesi: «Con la condivisione di idee - ha affermato il presidente della Virtus Bagnolo - stiamo facendo le cose per bene. Siamo due realtà con obiettivi e visioni differenti».
Anche Roberto Bonacini ha sottolineato l'importanza del clima di distensione che regna ora in paese: «Parlo da ex giocatore della Bagnolese - ha rimarcato il ds della Virtus Bagnolo - è giusto che due realtà così importanti possano andare d'accordo. Sia per il bene loro, che del paese». Poi via allo scambio di gadget e di regali, comprese le storiche maglie del Centenario della Bagnolese di cui una consegnata al presidente Bolognesi della Virtus Bagnolo. A chiudere la serata un intervento che ha scatenato applausi e gesti di scaramanzia, quello che Aniceto Caffarri ha rivolto alla capolista: «Auguro alla Virtus Bagnolo - così l'ex presidente della Bagnolese ora dirigente - di vincere il campionato di Terza Categoria». —
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