Reggiana, mister Antonioli arrabbiato: "L’arbitro ci ha rovinato il Natale"
Il tecnico dopo il ko con l'Adrense non ha dubbi: "Una gestione inguardabile". Ma sul 2019 è positivo: "Siamo determinati a fare bene"
REGGIO EMILIA. «Ecco come farsi rovinare le feste di Natale dal signor Matteo Dallapiccola di Trento». Non ha dubbi il tecnico granata Mauro Antonioli, che tra l’altro si è visto indicare la via degli spogliatoi a pochi minuti dal termine della gara con l'Adrense, persa per 2-1.
«Gli ho solo detto che potevo andare io a battere il fallo laterale – spiega il mister a proposito della sua espulsione – e lui per tutta risposta mi ha cacciato. Ho detto solo questo mentre avrei potuto dire molto altro, ma avrei rischiato un anno di squalifica. Mi dispiace perché ci roviniamo il Natale».
Primo tempo da dimenticare?
«Abbiamo giocato male, davvero un brutto primo tempo con tanti errori. Nella ripresa invece abbiamo reagito bene, tanto da ribaltare la partita. Perché se fossimo passati in vantaggio sarebbero cambiate tante situazioni».
Come spiega l’inserimento di Ungaro?
«Volevo dare più esperienza dietro, invece è andata male».
Crede che il risultato di questa partita possa lasciare qualche strascico?
«No, adesso lo strascico è solo quello di aver rovinato il Natale, però ci sono tanti giorni per recuperare».
Pagate anche le quattro partite ravvicinate?
«Mi ero arrabbiato per queste partite così vicine ed era normale che potesse esserci un calo, forse più nervoso che fisico. Oltretutto le abbiamo affrontate con i giocatori contati».
Senza voler girare il coltello nella piaga, vuole dire qualcos’altro sulla prestazione dell’arbitro?
«Credo che quest’anno solare per la Reggiana si sia chiuso in una maniera incredibile. Episodi a parte, la gestione della partita è stata clamorosa».
Sembra che gli arbitri vengano a Reggio per dimostrare di non temere certi ambienti.
«Il problema è proprio quello. Vogliono dimostrare di poter diventare degli arbitri veri senza farsi condizionare. Però devono fischiare quello che è giusto. Non pretendiamo niente di più di quello che ci spetta, ma neanche che tutte le decisioni siano a favore degli altri».
Vogliamo parlare del fallo su Broso non fischiato?
«Ma anche, nel primo tempo, della gomitata del portiere su Cozzari».
Cosa ha detto ai ragazzi al rientro negli spogliatoi?
«Nulla perché non ne avevo la forza».
Chiudiamo con gli auguri?
«Assolutamente sì. Auguro a tutti i veri tifosi della Reggiana un sereno Natale e garantisco fin da ora che partiremo nell’anno nuovo ancora più determinati, perché questo campionato ce lo vogliamo giocare fino alla fine». —
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