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Letterine di Natale all’arbitro la rabbia dei tifosi della Regia

J. D. P.
Letterine di Natale all’arbitro la rabbia dei tifosi della Regia

Il direttore di gara tempestato di messaggi online per gli errori con l’Adrense «Se era in buona fede converrà certamente che deve cambiare mestiere»

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REGGIO EMILIA. È stato un Natale all’insegna delle polemiche arbitrali per i tifosi della Reggiana e tutto l’ambiente granata. E come avvenuto con Perotti, dopo la sciagurata direzione di Siena-Reggiana ai playoff, in tanti hanno sfruttato le possibilità del web per comunicare a Matteo Dallapiccola di Trento il disappunto per le tante decisioni dubbie (due rigori non concessi e altrettanti gol annullato) prese in occasione di Reggio Audace - Adrense.

In molti lo hanno rintracciato su Facebook e su Messenger. Qualcuno gli ha girato in chat il video dell’intervento in conferenza stampa del presidente Luca Quintavalli. «Il meno che si possa dire è che la Reggiana non abbia fortuna con gli abitri», ha tuonato il numero uno granata.

«Sig. Matteo, sono certo che avrà rivisto i suoi innumerevoli errori nell’arbitraggio di domenica scorsa - ha scritto un supporter granata alla giacchetta nera -. Se era in buonafede converrà certamente che deve cambiare attività, anche solo se fosse a tempo perso, in quanto causa danni a chi si impegna con sudore, sacrificio e risorse. Se invece è stato inviato appositamente da “qualcuno”, allora farà sicuramente carriera. E siccome oggi è Natale, mi fermo qui».

L’idea che gli errori non siano casuali è condivisa da una parte dei sostenitori dei colori granata.

La pioggia di commenti ha costretto il direttore di gara a modificare più volte il nome su Facebook per rendersi meno rintracciabile. Come altri colleghi, ai tempi dei social network, l’arbitro ha dobuto cambiare le impostazioni della privacy e impedire la possibilità agli sconosciuti di scrivere sulla sua bacheca.

Altri tifosi hanno invece mandao email all’Associazione italiana arbitri, che però difficilmente le terrà in qualche conto.

Il vicepresidente dimissionario, Marco Arturo Romano, dopo il clamoroso rigore non fischiato su Ponsat a Lodi contro il Fanfulla, aveva annunciato che si sarebbe fatto sentire in Lega.

Nel dopo gara di domenica il presidente Quintavalli ha avuto parole pesanti per commentare la direzione arbitrale. La lite avvenuta tra il dg Rocco Russo e l’allenatore dell’Adrense Sergio Volpi testimonia di un clima piuttosto teso.

Per i tifosi si tratta di un “remake” della notte orribile di Siena, dove nel recupero venne fischiato un calcio di rigore ai danni dei granata che grida ancora vendetta. Una decisione che per molti ha influito sulla scelta dei coniugi Piazza di gettare la spugna.

Anche mister Mauro Antonioli, come aveva già fatto a Lodi, ha espresso tutta la sua amarezza. Il tecnico ora dovrà essere bravo a far voltare immediatamente pagina ai suoi giocatori ed evitare che questi errori possano diventare alibi. I giocatori esperti della rosa, a partire dal capitano Alessandro Spanò, lo aiuteranno in questo compito. —

J. D. P.

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