Grissin Bon in cerca della scintilla Oggi contro Venezia serve un’impresa
Alle 18 sfida al Bigi contro la seconda forza del campionato Coach Cagnardi: «Pensiamo solo a noi, non agli avversari»
Penultima di andata per la Grissin Bon (Pala Bigi ore 18) contro la Reyer Venezia seconda in classifica.
Un impegno non semplice per una squadra che viene da due sconfitte in una settimana e che avrebbe bisogno di qualche allenamento per trovare una nuova identità inserendo appieno i nuovi Allen e Rivers.
Contro la Virtus hanno mostrato a sprazzi il loro talento trovando alcuni canestri da veri campioni ma un ritmo così serrato di impegni complica inevitabilmente la loro amalgama con il resto dei compagni anche se Devis Cagnardi li ha trovati molto disponibili e vogliosi di far bene: «Sta aumentando il feeling col gruppo, loro sono disponibili al lavoro e questo è positivo. Rivers è un giocatore e un uomo molto maturo, in due settimane direi che si è inserito alla perfezione. Allen è arrivato da solo una settimana e con due partite in mezzo il tempo per lavorare è stato davvero minimo».
Non a caso Cagnardi ha sottolinato come nel basket moderno spesso le giocate del singolo siano decisive, come si è visto a Bologna con Allen e Rivers in grado di trascinare la rimonta da un lato e Punter dall’altra parte in grado di vincere la partita con due canestri pazzeschi mano in faccia.
L’allenatore reggiano sa che ci sono grandi attese per le prossime due gare e cerca di isolare la squadra dalle pressioni di un pubblico che inizia a esaurire la pazienza ed è preoccupato per la classifica: «Dobbiamo pensare solo a fare bene le nostre cose. Tutto il resto non ci deve interessare e non deve influenzarci».
È questo il mantra ripetuto più volte, anche quando si parla delle difficoltà che comporta giocare contro la seconda in classifica: «Venezia è una squadra costruita per vincere, con una panchina lunga e grande fisicità. Non puoi preparare la partita sull’avversario con loro perché sono troppo poliedrici quindi noi pensiamo solo a far bene le nostre cose, chi avremo davanti non ci interessa».
Cagnardi potrebbe anche aver ragione, ormai non è più tempo per i calcoli, la squadra deve trovare al suo interno fiducia ed energie per cambiare il trend, magari iniziando dai primi minuti di gara dove troppo spesso in questa stagione si è vista una squadra sfilacciata che veniva travolta dagli avversari.
Trieste e Bologna sono stati esempi lampanti, anche se almeno con la Virtus c’è stata la rimonta, frutto delle giocate di Rivers e Allen. Per quanto riguarda i roster tutti in campo disponibili i giocatori reggiani così come quelli veneziani.
La Reyer può vantare, oltre all’ex di turno Andrea De Nicolao, giocatori di grande talento come Marquez Haynes, Stefano Tonut e Michael Bramos, tutta gente con punti nelle mani.
Senza dimenticare il peso in area di elementi come Paul Biligha, Austin Daye (13 punti e 6.3 rimbalzi) e Mitchell Watt (13.3 punti e 5.1 rimbalzi). —
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