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Calcio, il 2018 è l’anno dei Millennials, in campo “per decreto”: ecco chi ne ha schierati di più a Reggio

Nicolò Valli
Calcio, il 2018 è l’anno dei Millennials, in campo “per decreto”: ecco chi ne ha schierati di più a Reggio

Le norme sull’utilizzo di giocatori nati dopo il 2000 condizionano le formazioni. Oltre la serie D, anche Eccellenza e Promozione: ecco chi ha schierato più under 

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REGGIO EMILIA. Da qualche anno nel mondo calcistico dei dilettanti l’impiego dei giovani giocatori è garantito da regole ben precise, nel tentativo di valorizzare i talenti emergenti.

Come in serie D, con la Reggio Audace spesso costretta a sostituire il numero uno Narduzzo col secondo portiere Rossi per sfruttare un “over” in più fuori dai pali, anche in Eccellenza e Promozione esiste infatti l’obbligo di schierare (oltre a 1998 e 1999) almeno un calciatore nato nel 2000 o negli anni successivi.

Tra gli addetti ai lavori è marcata la differenza tra chi pensa che queste norme agevolino i ragazzi, e chi invece ne sostiene l’inutilità, privilegiando la meritocrazia.

Analizzando le formazioni delle squadre reggiane di questa prima parte di stagione, emerge una netta differenza sull’utilizzo degli atleti classe 2000: molte si limitano all’impiego di un solo under a partita, spesso schierando lo stesso calciatore tutte le domeniche; altre sono più “virtuose”, mettendone in campo anche due contemporaneamente.

In Eccellenza, la capolista Correggese si affida alla vivacità del portiere Matteo Sorzi, sempre schierato da mister Serpini, che in qualche occasione ha iniziato dal 1’ anche con l’attaccante Mustica.

Bagnolese, Campagnola, Folgore Rubiera e Rolo tendono invece a riempire la casella con un solo diciottenne a partita.

Promozione: nel girone A, le scelte di Bibbiano San Polo e Brescello ricadono molto spesso rispettivamente su Ametta e Bertoli, mentre Kulluri e Passera trovano spazio a Montecchio.

Alternanza anche per la Castelnovese Meletolese, mentre si dividono tra difesa e centrocampo i 2000’ impiegati dal Luzzara di Lauro Bonini (Saviola, Flisi, Muto).

Nel girone B, diverse le formazioni che impiegano quasi sempre lo stesso under: è il caso dell’Arcetana con Cortenova in porta, il Baiso Secchia con Astolfi, la Casalgrandese prima con Bruce e poi nelle ultime uscite con il terzino Dhiaa, il Castellarano con Pellesi, la Riese con Saezza.

Scandianese ed Atletico Montagna confermano la tendenza a schierare un solo 2000’, così vanno a FalkGalileo, Fabbrico e Vezzano i riconoscimenti per il maggior numero di giovani atleti schierati.

I “falketti” hanno iniziato in diverse occasioni con due 2001 tra il terzino Cacciavellani e l’attaccante Pagano; il Fabbrico ha la spina dorsale della squadra composta da “millennials”, con il portiere Bigliardi (2001) supportato dal centrocampista Attolini o dall’attaccante Ceci; Amoah (anche lui 2001) e Mauro Piermattei sono spesso utilizzati dall’inizio per un Vezzano al suo primo anno in Promozione.

Certo, la graduatoria non è determinante per la posizione in classifica delle squadre, ma è chiaro che i talenti migliori possono essere l’arma in più delle rispettive compagini. La sensazione, in ogni caso, è che in diversi spingano per una riforma del regolamento, con aggiustamenti che tutelino di più i giovani evitando di “bruciarli”.

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