Gazzetta di Reggio

Sport

Licia Ferrarini è raggiante «Questo sì che è basket»

LUIGI VINCETI
Licia Ferrarini è raggiante «Questo sì che è basket»

La presidente della Pallacanestro Reggiana al suono della sirena ha dovuto scaricare la tensione accumulata durante il match 

2 MINUTI DI LETTURA





LA SOCIETÀ

LUIGI VINCETI

Per la Grissin Bon il 2018 è finito in gloria e per la presidente Licia Ferrarini la vittoria sulla Reyer Venezia equivale ad un prezioso regalo. Emblematiche le sue prime parole a fine gara: «Questi due punti sono pepite d’oro».

Assente il patron Stefano Landi è toccato a lei commentare questa vittoria. Prima di dialogare con i cronisti ha avuto bisogno di essere rincuorata dal marito e di smaltire una tensione infinita, ma quando parla è visibilmente raggiante.

«Finalmente una squadra – confessa - quella che ci aspettavamo da tempo. L’ultima volta che ho visto un gruppo così coeso e determinato è stato nel ritiro di Castelnovo Monti, prima dell’inizio del campionato». Quindi la presidente elogia il gruppo: «Tutti hanno lottato, tutti hanno dato un prezioso contributo. Speriamo di aver imboccato la strada giusta. Debbo dire che la gara di oggi suona come un riconoscimento al lavoro di Cagnardi ed un premio ai nostri tifosi per la fiducia che ci hanno dimostrato incoraggiandoci anche nei momenti più difficili. Ne approfitto per fare ai nostri supporter i migliori auguri per un felice 2019».

«Dai e dai…meglio tardi che mai!». Le fa eco lì accanto il vice Ivan Paterlini che nelle scorse settimane chiedeva di poter ammirare una vera squadra. È dalla scorsa estate – ribadisce – che aspettavo un gruppo simile, di carattere, capace di prendere di petto ogni impegno. Oggi finalmente ho visto gente con la voglia di combattere, di lottare. Anche se avessero perso li avrei giustificati. Naturalmente è molto meglio così. Magari fossimo riusciti a fare altrettanto a Bologna. Comunque abbiamo chiuso in gloria e cominceremo quindi il nuovo anno molto più sereni».

Il successo non è l’unica curiosità della gara al Palabigi. Da registrare qualche sedia vuota di chi, probabilmente, è andato in vacanza (peggio per gli assenti). Poi si è udita una nuova voce a fare da speaker ed il d.j. che accompagna gli incontri non sedeva al solito posto. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google