La Grissin Bon tenta lo scatto al giro di boa Due gare per allontanare l’ultimo posto
Basket serie A: la vittoria contro Venezia ha riacceso le speranze, un bis con Pesaro potrebbe cambiare la classifica
Ultimi due turni per finire un girone d’andata a dir poco tormentato ma che con la vittoria contro Venezia e un bis contro Pesaro potrebbe prendere un aspetto diverso.
La Grissin Bon ha perso tutti gli scontri diretti anche perché, diciamoci la verità, incontrare certe squadre a inizio campionato, o incontrarle nelle ultime settimane, non era la stessa cosa.
Riassumendo con Brescia sconfitta esterna 83-79, con Torino in casa 85-98, a Cantù 101-95, in casa con Pistoia 82-84.
Non sono distacchi irribaltabili però è chiaro che va cambiata marcia nel girone di ritorno e già domenica nel posticipo delle 20.45 contro Pesaro.
Certo, se a Reggio non si ride, non è che nelle altre città si faccia festa grande: Brescia non ha più la coppa, ha snellito il roster e sta attraversando un periodo di polemiche, Pistoia è tornata ultima solitaria, la tanta decantata Torino ha esonerato Larry Brown, silurato Delfino e il futuro è tutto da scrivere e Cantù è il grande rebus visto che si è passati da una specie di sciopero a Natale alla vittoria di slancio sulla Oriora.
Se qualcuno si era illuso di poter contare sui lombardi per avere la salvezza sicura a metà stagione, dovrà rivedere i piani.
La principale novità per il girone di ritorno però sarà proprio la Grissin Bon che ora ha un roster con stranieri che han dimostrato di avere voglia di impegnarsi e appena Rivers e Allen saranno pienamente inseriti, se ne vedranno delle belle. La squadra è al lavoro da ieri per preparare la prossima sfida contro la VL: una vittoria darebbe alla classifica un altro aspetto.
Brescia è attesa da due partite difficili e potrebbe essere agganciata, Torino ha due scontri diretti con Cantù e Pesaro e Pistoia se la deve vedere con la lanciatissima Varese e in trasferta con l’unica squadra che ha battuto la corazzata Milano.
Ecco che le possibilità di girare la boa con almeno due squadre alle spalle si fa abbastanza concreta, anche vincendo una sola partita su due.
La VL nelle ultime 6 gare ha come miglior risultato una sconfitta di misura con Avellino, mentre fanno scalpore i 122 punti incassati da Cremona in casa e 114 subiti a Sassari a cui si sommano le sconfitte in casa contro Trento, Bologna e Varese.
James Blackmon ed Erik McCree sono i principali tiratori con quasi 20 punti di media a partita, seguiti da Egidijus Mockevicius (capo rimbalzista del campionato con 11.4) e Dominic Artic con 12.9 e 12.5 e Lamond Murray con 9.2 che costituiscono il quintetto di elementi che calcano il campo per quasi 30 minuti. Diego Monaldi arriva a 19 minuti poi le briciole per gli altri (Andrea Ancellotti 9.2 minuti di media).
Nonostante abbia i primi due marcatori del campionato, Pesaro non può contare molto sul tiro da 3 e preferisce attaccare da più vicino o sfruttare i tiri liberi. Questo vuol dire grande lavoro per coprire l’area e la possibilità di forzare un po’ il ritmo per sfiancare i titolari che devono anche gestire i falli. —
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