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Rissa da saloon sotto canestro pesanti squalifiche per Olginate

Linda Pigozzi
Rissa da saloon sotto canestro pesanti squalifiche per Olginate

Il giudice sportivo omologa la vittoria della Bmr dopo che la gara era stata sospesa Quattro giornate ai due giocatori che hanno colpito l’ala scandianese Gatto

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Quattro giornate ai due giocatori della Gordon Olginate che avevano colpito in faccia con un pugno l’ala della Bmr Tommaso Gatto. Due giornate al tecnico lombardo che era entrato in campo minacciando l’arbitro. In più, undici ammoniti.

È stata decisamente pesante la mano del giudice sportivo riguardo ai fatti accaduti domenica pomeriggio nei minuti finali del match di serie B andato in scena al pala Regnani.

La ricostruzione

Mancano 3’30” alla fine della partita fra Bmr e Olginate.

Il tabellone luminoso del palasport segna il punteggio di 67-53 a favore dei padroni di casa, quando succede l’impensabile.

Sotto canestro, il gioco si fa sporco, volano spintoni fra i lunghi delle due squadre.

Come emerge dal referto arbitrale, l’ala grande della Bmr Tommaso Gatto e uno degli avversari, Edoardo Caversazio, si spintonano, poi il giocatore scandianese viene colpito al volto da un pugno dall’avversario. Lo colpisce anche un altro giocatore della Gordon, Federico De Bettin, che, da quanto poi riportato dai fischietti Di Gennaro e Cattani, non si sarebbe fermato e avrebbe proseguito con il compagno di squadra nell’aggressione all’ala scandianese.

La panchina lombarda schizza in piedi.

Sei giocatori, il preparatore atletico e l’assistente allenatore entrano in campo per tentare sedare la rissa. Lo fa anche il play Gianluca Marchetti, al suo esordio in maglia acquisto Bmr, che s’avvicina al compagno di squadra colpito al volto dagli avversari.

Il regolamento però vieta l’ingresso nel rettangolo di gioco di chi è in panchina e scattano le espulsioni. Dodici in tutto: Gatto e Marchetti e dieci fra giocatori e staff tecnico dell’Olginate.

La gara riprende ma sono solo due i lombardi rimasti in campo, uno dei quali rimedia il secondo tecnico dopo pochi istanti e viene espulso, così che si arriva alla sospensione del match per manifesta inferiorità numerica.

I provvedimenti

Su quei fatti, s’è espresso ieri il giudice sportivo comminando, come detto, quattro giornate di squalifica per Caversazio e De Bettin. Due giornate di squalifica, invece, per il tecnico della Gordon, Massimo Meneguzzo che, secondo il referto, avrebbe minacciato il primo arbitro.

Ammoniti sia Gatto sia Marchetti, i due giocatori della Bmr espulsi, oltre a nove fra giocatori e componenti dello staff della Gordon.

L’Olginate è stata inoltre multata di 200 euro per le proteste dirette dai tifosi al seguito della squadra nei confronti dei due arbitri.

Il giudice sportivo ha omologato il risultato (67-53) al momento della sospensione della gara «in quanto risultato più favorevole per la società reggiana», così come si legge nel dispositivo.

La ricostruzione dei fatti era stata sin da subito contestata dalla dirigenza lombarda.

Già nella serata di domenica, la “battaglia” sul campo era infatti proseguita sui social, con la Gordon che aveva accusato con un post sul proprio sito gli scandianesi di aver provocato i propri giocatori e di aver condizionato gli arbitri. Accuse rispedite al mittente dal Basket 2000 che, in un comunicato ufficiale, aveva sottolineato l’assoluta correttezza di Gatto e compagni. —



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