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Il San Prospero Correggio mette nel mirino i playoff

Luca Cavazzoni
Il San Prospero Correggio mette nel mirino i playoff

Il ds Riccardo Saccani fa le carte al girone di ritorno: «La Quarantolese è irraggiungibile, ma dietro ce la giochiamo»

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«Questo campionato può perderlo solo la Quarantolese, mentre noi ce la possiamo giocare con le altre per provare ad andare ai playoff. Le qualità le abbiamo, sarà il campo a dire la verità».

Il direttore sportivo Riccardo Saccani crede nel suo San Prospero Correggio, che senza particolari assilli o pressioni farà del proprio meglio per restare agganciato al treno dei play off nel girone C di Prima Categoria.

«Abbiamo chiuso bene l'andata - sottolinea Saccani - con quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Ci siamo ripresi dopo una prima parte di stagione un po' altalenante, la sosta può aiutarci. C'è da rimanere concentrati, siamo in un campionato livellato dove si può vincere o perdere contro chiunque».

Come va affrontato un torneo di questo tipo?

«Il minimo calo di tensione può costare caro, lo conferma il fatto che noi abbiamo perso contro tre delle attuali cinque squadre che chiudono la classifica. Siamo una squadra che per rendere al meglio deve sempre essere al trecento per cento, evitando cali di attenzione. Inutile tirare in ballo arbitri, episodi o sfortuna, nell'arco di una stagione la classifica è sempre veritiera per tutti. Ultimamente siamo stati bravi a segnare nei momenti giusti, altrettanto a stringere i denti quando era necessario. E poi nel girone di ritorno inizia sempre un campionato nuovo, dove sarà bagarre per tutti. Le prime faticheranno di più a fare punti, mentre chi sta dietro modificherà il proprio atteggiamento perché si ridurranno le possibilità di errore».

Che campionato si è andato sviluppando?

«La Quarantolese è scappata via, ha inserito quattro o cinque giocatori forti in un gruppo che era già buono e solido. Ganaceto e Virtus Camposanto sono destinate ad uscire ulteriormente, nel Reggiolo ha grandi meriti mister Marco Iotti per l'ottimo girone di andata disputato. Il Cavezzo non è più quello delle prime giornate, con davanti Russo e Balugani ha due attaccanti di razza. Stanno insomma facendo bene le squadre che hanno un'ossatura adatta alla categoria, compresa la Virtus Libertas. Chi invece ha puntato più sui nomi sta un po' faticando, penso a Ravarino e Povigliese che in estate avevano ambizioni importanti. Dopo l'arrivo di mister Christian Iotti, quest'ultima pare essere più quadrata».

A Dicembre bomber Kreshnik Zogu è andato alla Folgore Rubiera.

«Ha fatto bene, onestamente era un'opportunità importante. Siamo contenti per lui, abbiamo ritenuto giusto accontentarlo. Sappiamo che da noi ha ricevuto parecchio, ad inizio stagione ci è stato molto utile. Quando è stato contattato dall'Eccellenza era impensabile trattenerlo, non c'era più con la testa. Per lui giocare in Prima Categoria era diventato un problema, pensava già a sfruttare al meglio l'occasione alla Folgore Rubiera».

Avete comunque le armi per sopperire alla sua partenza?

«Siamo più maturi dietro, ma anche in attacco abbiamo soluzioni importanti. E siamo ovviamente contenti dei nostri giovani». —





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