Riecco l’indigesto Crema stavolta in panchina c’è Mario Stankevicius
Domani pomeriggio al “Città del Tricolore” riparte l’inseguimento dei granata alla capolista Modena: a fare visita a Spanò e compagni sarà il Crema, compagine lombarda che poco più di tre mesi fa regalò il primo dispiacere in Serie D alla squadra di mister Antonioli.
Sedici partite dopo la vittoria sui granata, la formazione nerobianca occupa la settima posizione a cinque punti di distanza dalla Reggio Audace, a ridosso della zona playoff. Dopo un buon avvio, i cremaschi hanno attraversato una fase calante tra ottobre e novembre con 3 sconfitte e un solo pareggio conclusa dopo l'avvicendamento in panchina tra Bressan e Marius Stankevicius, navigato difensore ex Brescia, Samp e Lazio che a 37 anni ha repentinamente appeso gli scarpini al chiodo per sedersi in panchina. Dopo il cambio di guida tecnica il Crema è passato ad un solido 4-2-3-1 raccogliendo 12 punti in 7 partite: i “cremini” sono arrivati alla sosta in striscia positiva da tre giornate, festeggiando il Natale con un perentorio 3-0 inflitto in Emilia all’Axys Zola. Fuori casa i nerobianchi viaggiano ad un buon ritmo con 3 vittorie, 4 pareggi e solamente due sconfitte (l’ultima in ottobre al “Braglia” per mano del Modena); 17 i gol fatti, ben 15 quelli subiti.
LA SQUADRA
Capocannoniere della squadra con 10 centri è il 28enne Nicolò Pagano, cremasco doc, seguito dal centrocampista Porcino (2) e dall’esterno offensivo D’appolonia (2) mentre l’esperto Nicola Ferrari è fermo ad un solo gol su 16 partite da titolare. Per rinforzare l’attacco in dicembre è arrivato dalla massima serie maltese il veterano Massimo Ganci, 37 primavere ex Reggina, Bari e Piacenza, mentre in difesa il centrale classe ‘87 Davide De Angeli (domani in ballottaggio col brasiliano Thiago Cazé) ha compensato il ruolo lasciato scoperto da mister Stankevicius.
I PRECEDENTI
Quella del 16 settembre 2018 è la prima e unica sconfitta registrata contro il Crema, mentre tutte le volte che i lombardi sono venuti a fare visita alla Reggiana il risultato ha sempre sorriso ai granata. Al “Mirabello” i cremaschi hanno infatti accumulato cinque sconfitte totali, la prima in Serie C nella stagione 1935/36 mentre l’ultima risale al campionato 1953/54 (il primo in quarta serie per i granata) con un tennistico 6-1 a favore della Regia allenata da Alcide Violi. —
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