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Il Valorugby sconfitto in casa del Calvisano cede la vetta al Petrarca Padova

Ginevra Del Bene Errico
Il Valorugby sconfitto in casa del Calvisano cede la vetta al Petrarca Padova

Con il punto di bonus i Diavoli restano davanti ai bresciani ma sfuma la conquista del titolo di campioni d’inverno

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Un inizio d’anno amaro per i Diavoli che a Calvisano raccolgono solamente un punto difensivo: 23 - 18 è il risultato finale di una lotta fino all’ultimo secondo, soprattutto nella fase finale quando i reggiani sfiorano il sogno di portare via la vittoria ai gialloneri.

Così, all’ultima partita del girone d’andata, gli atleti di Roberto Manghi perdono la vetta della classifica, venendo scavalcati ancora una volta dai padovani, vittoriosi in casa sulle Fiamme Oro.

I Diavoli rimangono comunque ad un passo dal gradino più alto (appena un punto). Per la posizione definitiva il Valorugby Emilia dovrà attendere le partite di oggi, quando Rovigo alle 15 affronterà in trasferta il San Donà.

Il match parte subito concitato con i padroni di casa che hanno dimostrato fin da subito la loro volontà di imporsi sull’avversario: al 14’ si avvicinano alla zona rossa e assediare i pali per primi, cancellando dal tabellone lo zero grazie ad un doppio calcio piazzato. A dare il colpo di grazia al risultato la meta che arriva al 26’ firmata dal pilone Fischetti e fissa la fine del primo tempo sul 13 - 0 per i gialloneri.

Il Valorugby Emilia deve attendere fino al 44’ per cominciare ad accorciare le distanze nei confronti dell’avversario. Calvisano tuttavia non ci sta e punisce i Diavoli con una meta di velocità ad opera di Balocchi, mettendo altri 7 punti tra la squadra di casa ed i reggiani.

È un attimo tuttavia e i rossoneri tornano all’attacco mettendo sotto i bresciani con una doppia meta, la prima di forza con Mordacci e la seconda di velocità con Ngaluafe. È in questo momento infatti che la vera volontà e la sete di vittoria degli atleti di Roberto Manghi escono fuori e i lombardi rischiano di ritrovarsi con un pugno di mosche.

Gli animi si scaldano ed i due allenatori avversari cercano di contenere i nervosismi in campo, anche se il giudice di gara sarà costretto ad ammonire il giovane Ngaluafe lasciando più spazio ai gialloneri che raccolgono altri 3 punti preziosi.

L’ultima azione è infinita, il Valorugby Emilia in attacco ed il Calvisano in estenuante difesa, entrambi in attesa dell’errore dell’altro.

Alla fine sono i reggiani a sbagliare per primi, decretando i padroni di casa vincitori del match. «Sono soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi – commenta a fine gara coach Roberto Manghi – La squadra c’è, ed è viva». —





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