Gazzetta di Reggio

Sport

SCANDIANESE

Massimo Bassi

2 MINUTI DI LETTURA







Tre punti agli uni, tre espulsioni (allenatore compreso) agli altri. Non si può certo dire che sia stata salomonica, la Befana, nella sua puntata al derby dello stadio Torelli. Un derby vulcano, che resta in totale silenzio per un'ora poi esplode, grazie alla miccia accesa da un eclatante errore del portiere locale Fava. Ed è solo in quell'esplosione che Scandiano può dire di aver meritato i tre punti e la quarta vittoria in cinque gare, potendo ora sorridere nel contare i cinque punti di superiorità sulla linea playout (il che, dopo essere stati penultimi, è luce abbagliante). A proposito, con la vittoria della Riese, ora è l'Atletico Montagna (che ha finito l'incontro in nove) a scivolare sul gradino della vicecenerentola del girone B.

L'intenso lavoro non calcistico della sosta festiva si è sentito parecchio, nelle gambe e nelle idee di ambo le parti. Se poi ci mettiamo l'irregolarità del terreno di gioco, ne escono sessanta minuti di deserto... lunare.

Il raccolto del primo tempo è da fame. Nessun segno di inversione di marcia a inizio ripresa. Poi la Befana sceglie Fava, come punto di atterraggio. Il portiere rossoblù (è il 16') cerca di arpionare un innocuo cross di Grisanti con una mano sola, e il numero di prestigio finisce male: palla che sfugge alla presa, carambola su un difensore e finisce niente po' po' di meno che sul piedino di Guatteri, tanto sorpreso quanto pronto a mettere dentro da tre metri.

Scandiano sembra non reagire, ma in agguato c'è il fattore Guidetti. E' il 25'. Mattia Guidetti fallisce in contropiede l'opportunità del raddoppio, cercando la conclusione troppo presto invece di avvicinarsi un altro po' alla porta di Fava. Capovolgimento di fronte, anzi di gamba, e Alessandro Guidetti strappa un pallone in mezzo all'area per poi scagliarlo di rabbia alle spalle di Nutricato: uno a uno.

E' qui che la squadra di Iemmi si iscrive nel registro dei meritevoli, apparecchiando un finale tutto rossoblù. E chi di vantaggio fortuito ferisce, di svantaggio fortuito perisce. La mezz'ora è passata da due minuti. Il rinvio di un difensore del Montagna rimpalla su Guidetti (con anche un po' di manina?) e si trasforma nel più bel passaggio di tutta la partita: Rizzuto non ha tempo di non crederci, segue la palla e una volta entrato nei sedici metri - fotocopia la rete del compagno. E' il gol vittoria. Il finale, complici le espulsioni di Javier Messori (doppia ammonizione) e Mattia Guidetti (proteste), è tutto della Scandianese, vicinissima al terzo gol al 39' con il neoentrato Ferretti, protagonista di un ottimo spunto sfociato in un palo e una successiva conclusione (sulla ribattuta del montante) deviata miracolosamente in angolo da Nutricato. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google